L’anno prossimo arriveranno i primi due smartphone 5G


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Zte prevede che il primo smartphone 5G sarà disponibile entro la prima metà del 2019. Un passo decisivo verso la commercializzazione è arrivato il 19 novembre: la compagnia ha completato nel centro di ricerca e sviluppo di Shanghai la prima chiamata con collegamento internet e WeChat.

La prima chiamata di Zte

Lo scorso aprile, Zte ha effettuato la prima chiamata 5G utilizzando lo standard globale 3GPP R15. Alla fine di ottobre, è stata la volta di un una chiamata 5G tra uno smartphone e un terminale. Adesso la compagnia è arrivata a una nuova tappa. Altri test saranno condotti a dicembre. “Con il 5G – hanno affermato il 15 novembre Xiao Ming, presidente Zte Global Sale e Hu Kun, ceo Zte Italia – sarà possibile offrire delle soluzioni molteplici per i nostri partner che a loro volta le potranno offrire all’intera popolazione italiana”.

Una delle tecnologie più promettenti riguarda il monitoraggio dei terremoti, come sottolineato da Zte nel corso del Global Summit tenuto a L’Aquila: “Entro la fine del 2019 la tecnologia 5G sarà sul mercato per la rilevazione e il monitoraggio dei movimenti degli edifici in caso di terremoto”. La sperimentazione di questo sistema, realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila, Open Fiber e Wind-Tre, ha lo scopo di offrire il controllo in tempo reale dello stato di salute delle strutture, con eventuali interventi preventivi e tempestivi, che comporterà una maggiore sicurezza dei cittadini e minori costi di realizzazione e manutenzione.

Il prototipo di Ericsson

Nelle stesse ore in cui Zte annunciava la prima chiamata in 5G, è arrivata anche un’alta notizia: Ericsson ha siglato un accordo con Wistron NeWeb Corporation per il lancio di un router mobile 5G che verrà messo a disposizione degli operatori mobili di tutto il mondo per permettere loro di sperimentare il 5G dal punto di vista del consumatore finale. Si tratta, in sostanza, di un prototipo degli smartphone capaci di supportare il 5G. In questo modo gli operatori potranno verificare prestazioni della rete e la mobilità in diversi contesti reali. Anche per Ericsson l’orizzonte è lo stesso di Zte: i primi dispositivi con le nuove reti saranno pronti nella prima metà del 2019.

 

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Autore dell'articolo: admin