Lampedusa, Sea Watch ancora bloccata, ma sull’isola sbarcano altri 45 migranti


I 45 sono arrivati a bordo di una barca di legno e poi aiutati dalla Guardia di Finanza.

Lampedusa sbarco di 45 migranti mentre Sea Watch è ancora bloccata

Nelle acque intorno a Lampedusa è andato in scena l’ennesimo paradosso, frutto della cattiva gestione dei flussi migratori e della volontà dei ministri italiani di imputarsi nella loro lotta contro le Ong senza trovare un altro modo per ridurre gli sbarchi. E così è capitato oggi che mentre la Sea Watch è ancora a largo della costa con 43 migranti a bordo, quelli soccorsi lo scorso 12 giugno, in 45 sono sbarcati senza problemi, arrivati con una barchetta di legno e poi aiutati, per arrivare a terra, da una motovedetta della Guardia di Finanza che li ha avvistati quando erano ormai vicini all’isola.

I 45 migranti sbarcati oggi provengono da Kenya, Senegal e Costa d’Avorio e tra di loro ci sono anche due bambini e una donna incinta. Molti di loro erano visibilmente disidratati e sono stati portati nell’hotspot di Lampedusa. L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni ha lanciato un appello chiedendo che sia garantito quanto prima lo sbarco ai 43 a bordo della Sea Watch. Il direttore dell’Ufficio Coordinamento Oim del Mediterraneo ha detto:

“La situazione nel paese resta ancora estremamente pericolosa a cause dei violenti scontri militari che anche in questi giorni stanno continuando intorno alla capitale e che dall’inizio di aprile hanno causato oltre 90.000 sfollati. “Si tratta di un contesto molto drammatico, confermato anche dai migranti sbarcati recentemente in Italia. Inoltre è necessario ancora sottolineare come, dopo lo sbarco sulle coste libiche, i migranti – compresi i bambini – sono inviati in centri di detenzione le cui condizioni sono ancora da considerarsi inaccettabili e inumane. Resta ancora impossibile garantire la protezione dei diritti dei migranti trasferiti in questi centri. Suscita inoltre grave preoccupazione che in assenza di interventi da parte dei governi per ridurre i morti in mare, le operazioni di soccorso delle organizzazioni non governative siano deliberatamente scoraggiate”

Intanto questa sera a Lampedusa ci sarà una manifestazione di protesta per chiedere lo sbarco della Sea Watch. Gli attivisti del Forum Lampedusa Solidale spiegano:

“Dormiremo sul sagrato della Parrocchia San Gerlando a Lampedusa, fino a quando i naufraghi e l’equipaggio a bordo della Sea Watch non verranno fatti scendere a terra, in un porto sicuro, come è giusto che sia. A Lampedusa, decine e decine di volte in questi anni le persone migranti hanno scelto la parrocchia di San Gerlando come luogo in cui riunirsi e incontrare chiunque fosse disponibile a conoscerli, parlare con loro e ascoltarli. A 15 miglia da Lampedusa, i passeggeri della Sea Watch 3 non hanno quella stessa opportunità, guardano le luci dell’isola e aspettano di conoscere il proprio destino. L’Europa e l’Italia continuano a negare loro il permesso di toccare terra”


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Autore dell'articolo: admin