La terrificante «paralisi da sonno» con l’incubo di un intruso minaccioso


Se vero che nella notte di Halloween ci sono spettri in circolazione, allora secondo l’interpretazione popolare della paralisi da sonno, alcuni di essi potrebbero essere responsabili di questo spaventoso fenomeno che colpisce mentre si dorme. Infatti la leggenda popolare vuole che siano proprio anime malevoli dei morti a posarsi sul petto dei malcapitati impedendo loro di muoversi e spaventandoli con un senso di soffocamento.

Disturbo inquietante ma benigno

In realt la paralisi del sonno un fenomeno tanto spaventoso quanto benigno. Si manifesta con una transitoria inabilit di muoversi o parlare al momento dell’addormentamento o al risveglio, dice il dottor Giorgio Buzzi, neurologo, autore di una disamina di questo disturbo in un articolo pubblicato sulla rivista Neurology Times. Gli episodi durano da pochi secondi a diversi minuti e terminano spontaneamente o per una stimolazione esterna, per esempio attraverso il tocco di un’altra persona. Si incapaci di aprire gli occhi e c’ un senso di soffocamento, sebbene i movimenti oculari e respiratori siano generalmente intatti. Di solito la paralisi del sonno associata a intensa paura e ad ansia, che possono essere amplificate dalla concomitanza di allucinazioni multisensoriali, che tipicamente prevedono la presenza di un intruso minaccioso e di un cosiddetto “incubo”, termine che si riferisce proprio a un agente malevolo che esercita una pressione sedendosi sul petto.

Brutti sogni: sei cose che possono scatenarli


La fase Rem del sonno


Quando succede

Il fenomeno si presenta pi facilmente quando si sospesi tra la veglia e il sonno, ma la persona colpita ha invece la sensazione di essere completamente sveglia, e allora la paralisi muscolare che impedisce di parlare e muoversi ancora pi impressionante. La paralisi del sonno e le allucinazioni associate si presentano quando elementi tipici del sonno REM (la fase di sonno in cui solitamente si sogna), come la mancanza di tono muscolare e la vivida immaginazione visiva del sonno, entrano nella veglia, e i due stati, sonno e veglia, si sovrappongono, spiega ancora il dottor Buzzi. Il fenomeno pu essere facilitato da diversi fattori, come alterazione del normale ritmo del sonno, fatica fisica o mentale e alcol, elementi certamente non estranei alle feste di Halloween che si prolungano nella notte. Una revisione sistematica della prevalenza della paralisi del sonno ha trovato che il 7,6 per cento della popolazione generale ha fatto esperienza di almeno un episodio, dice Buzzi.

Chi maggiormente predisposto

Pi alti tassi di prevalenza si trovano tra gli studenti, il 28,3 per cento, e tra i pazienti psichiatrici, il 31,9 per cento. Si tratta di persone che pi facilmente di altre possono avere, per motivi diversi, alterazioni del normale ritmo sonno veglia. Il fenomeno ha anche una certa tendenza a presentarsi nei membri della stessa famiglia per una sua probabile componente genetica. Per quanto spaventosa, la paralisi del sonno, una volta che la diagnosi confermata, non viene quasi mai trattata, e le persone un po’ imparano a conviverci, una volta rassicurate sulla sua natura benigna. Alcuni pazienti possono essere preoccupati di un’origine psichiatrica o perfino paranormale del disturbo, specie quando sono presenti le allucinazioni, dice il dottor Buzzi. Per coloro che hanno frequenti episodi opportuno dare indicazioni su una corretta igiene del sonno, quindi evitando ritmi irregolari, alcol e caffeina vicino al momento di addormentarsi, e queste misure possono aiutare a prevenire gli episodi. Infine raccomandato di non dormire in posizione supina.

Dalla paura di essere sepolti vivi a quella di avere freddo, 29 fobie che esistono davvero


La paura di essere sepolti vivi


28 ottobre 2018 (modifica il 28 ottobre 2018 | 18:16)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




Pagina ufficiale: http://xml2.corriereobjects.it/rss/salute.xml

Autore dell'articolo: admin