La regina (italiana) del Belgio è stata colpita da un ictus a Venezia


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VIRGINIE LEFOUR / BELGA MAG / BELGA
 


 Paola Ruffo di Calabria, regina madre del Belgio




La regina Paola del Belgio è stata colpita da ictus nella notte tra il 25 e il 26 settembre, mentre si trovava a Venezia. Secondo l’emittente pubblica belga Rtbf, sarà rimpatriata d’urgenza con un volo diretto all’aeroporto militare di Melsbroek. Ancora non è chiara la gravità delle condizioni di salute dell’81enne, sebbene secondo fonti del palazzo reale la situazione sia sotto controllo e non sia in pericolo di vita. 

Salute fragile

La regina Paola ha già affrontato problemi di salute: a settembre 2015 è stata costretta a rispettare un “periodo di riposo totale” per una crisi cardiaca. Nel 2017 ha subito una frattura dell’anca e meno di due mesi dopo la frattura di una vertebra. 

La dinastia

Paola del Belgio, nata a Forte dei Marmi, in Toscana, ultima dei sette figli dell’asso italiano dell’aviazione della prima guerra mondiale Fulco, principe Ruffo di Calabria, 6º duca di Guardia Lombardi (1884–1946). Sua madre – si legge su Wikipedia – era Luisa Gazelli dei conti di Rossana e di San Sebastiano (1896–1989), una discendente di Gilbert du Motier, marchese de La Fayette. Di origini italiane, ma anche belghe per via indiretta femminile; la nonna paterna, Laura Mosselman du Chenoy, aveva lasciato Bruxelles nel 1877 per sposare don Beniamino, principe Ruffo di Calabria.

A Roma dopo il diploma aprì un atelier di alta moda in piazza di Spagna, insieme a Marina Lante della Rovere. Nel 1958, in occasione dell’insediamento di papa Giovanni XXIII, Paola incontra Alberto del Belgio, principe di Liegi, all’ambasciata belga in Roma. Il principe è il terzogenito del re Leopoldo III del Belgio e dell’amatissima regina Astrid di Svezia: fratello minore del re Baldovino I e della granduchessa di Lussemburgo Giuseppina Carlotta. L’ultima regina d’Italia Maria Josè di Savoia era sua zia.

Nel 1959 sposa Alberto del Belgio 

Il 2 luglio 1959 Alberto e Paola si sposano a Bruxelles nella Concattedrale di San Michele e Santa Gudula. Dopo aver avuto tre figli (Filippo, Astrid, Lorenzo), la coppia affronta un periodo di crisi, superato alla fine degli anni Settanta. L’ascesa al trovo è del 1993 quando il re del Belgio Baldovino muore senza eredi; gli succede il fratello Alberto, a la consorte Paola diviene così sovrana del Paese, anche se la Costituzione belga non prevede per la moglie del re incarichi e poteri particolari. Il 21 luglio del 2013 Alberto II abdica in favore del primogenito Filippo Paola cede il titolo di regina consorte a Mathilde d’Udekem d’Acoz. Attualmente ha il rango di regina madre.

La regina parla correntemente quattro lingue l’italiano, il francese e l’inglese. Ha studiato, fin dal suo arrivo nella capitale belga, anche l’olandese, lingua madre di circa il 60% dei suoi futuri sudditi.[2] È stata ritenuta, durante la sua giovinezza, una delle più belle principesse d’Europa

 

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Autore dell'articolo: admin