La missione dei giovani della Lega a Mosca per incontrare le “Giovani Guardie” di Putin


La missione dei giovani della Lega a Mosca per incontrare le “Giovani Guardie” di Putin



“Costruire un rapporto forte” con l’ala giovanile del partito di governo Russia Unita, Molodaya Gvardiya (Giovane Guardia), e firmare con loro un “memorandum” di cooperazione, sulla scia di quello siglato nel 2017 dai rispettivi partiti: questo lo scopo della prima missione a Mosca di Giovani Lega, come ha raccontato all’Agi il responsabile federale Esteri del movimento, Davide Quadri, partito per la Russia insieme alla delegazione guidata dal deputato Andrea Crippa, responsabile federale degli ex Giovani Padani.

Quadri spiega che il memorandum di cooperazione con Molodaya Gvardiya si basa su “dei punti culturali condivisi, come l’importanza dell’identità e della tradizione europea e la sfida alla globalizzazione”.

Il faro è Putin

“La Russia”, argomenta il giovane legista, “è per noi un riferimento politico nella difesa dei valori tradizionali della famiglia e della cristianità in Europa”. Il faro, secondo Quadri, “è la leadership del presidente Vladimir Putin con il riferimento al suo discorso al Club Valdai del 2014”, incentrato sull’idea di preservare l’identità nazionale russa nel contesto della globalizzazione, facendo perno sui valori tradizionali.

Il programma della missione prevede l’incontro con i leghisti della comunità italiana a Mosca, parte del movimento ‘Lega nel mondo’: “È una sinergia che manteniamo come comunità – ha sottolineato Quadri – la Lega è l’unico partito, che ha difeso questi imprenditori, sulla scia dell’isteria anti-russa”.

Il sostegno di “Lombardia-Russia”

La visita entra successivamente nel vivo con i colloqui con i referenti di Molodaya Gvardiya – Serghei Perepelov, capo dello staff centrale del movimento e Egor Litvinenko, membro del consiglio di coordinamento – e la firma del memorandum, che darà seguito all’accordo firmato da Matteo Salvini con Russia Unita.

Nel documento, sottoscritto nel marzo 2017 a Mosca, è prevista anche una collaborazione tra i movimenti giovanili dei rispettivi partiti.

Ad “aiutare” Giovani Lega a organizzare la missione è stata l’associazione Lombardia-Russia e il suo presidente Gianluca Savoini, che da sempre si occupa dei rapporti del leader del Carroccio con la Russia.

La missione dei giovani della Lega a Mosca per incontrare le “Giovani Guardie” di Putin

Foto: Brendan Smialowski / AFP 

 Vladimir Putin

Dopo Ukip e Le Pen tutti i sovranisti d’Europa

I colloqui con Molodaya Gvardiya rientrano in una più generale campagna per stringere relazioni con i partiti “dell’alveo identitario”, anche in vista delle elezioni europee, ha spiegato Quadri, il quale nei giorni scorsi è stato ospite in Gran Bretagna dei giovani di Ukip, il partito di Gerard Batten. Tra le altre cose, per esempio, ci sono già stati contatti con i francesi di Génération Nation, movimento giovanile del Rassemblement National di Marine Le Pen.

“L’obiettivo – ha concluso il responsabile Esteri di Giovani Lega – è costruire ponti con la futura classe dirigente dell’Europa, creare un network che ponga come principio l’identità del territorio e la sfida a questa Commissione europea che non rappresenta più nessuno”.

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Autore dell'articolo: admin