La Guardia Costiera libica dice di non avere i mezzi per il soccorso ai migranti


La Guardia Costiera libica dice di non avere i mezzi per il soccorso ai migranti

 (Afp)


 Migranti




La Guardia costiera libica “non ha ancora i mezzi sufficienti per poter effettuare operazioni di soccorso in ogni situazione”. Si difende così il portavoce della Guardia costiera di Tripoli, l’ammiraglio Ayoub Qassem, che spiega all’Agi cosa è andato storto negli ultimi tre giorni che hanno visto annegare nel Mediterraneo oltre 117 persone. “Abbiamo compiuto il nostro dovere con professionalità, inviando sul luogo della segnalazione una motovedetta appena scattato l’allarme, ma il nostro mezzo ha avuto un’avaria ed è dovuto rientrare. Era troppo distante, le autorità italiane sono a conoscenza delle nostre possibilità”.

L’ammiraglio Qassem, che elogia “l’intervento umanitario dell’Italia”, chiede “maggiori aiuti da parte dell’Ue e del governo di Tripoli” per poter essere in grado di operare in mare. “Servono imbarcazioni veloci, quelle che abbiamo ora sono vetuste, hanno bisogno di continua manutenzione”. A questo si aggiunge la “carenza di carburanti e di rifornimenti”.

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Autore dell'articolo: admin