La «fiche» che non fa chattare quando si è alla guida


Nove volte su dieci un incidente causato da un errore umano. La distrazione prima di tutto che, secondo l’Aci, nel 75 per cento dei casi dovuta all’uso improprio del cellulare alla guida.

Distrazione

Tra i pi indisciplinati ci sono i giovani: in uno studio di Quixa, sei su dieci hanno confessato di usarlo mentre sono al volante per leggere o inviare messaggi e mail. Comportamenti pericolosi che possono mettere a rischio la vita: basta pensare che, come ha sottolineato l’Anas in occasione del lancio della campagna Quando guidi #GUIDAeBASTA, scrivere un breve messaggio equivale a 10 secondi di distrazione, il tempo necessario per percorrere 300 metri senza guardare la strada. Per fare un selfie i secondi salgono a 14 e per consultare Facebook ce ne vogliono 20. Cos, il rischio di incidente per chi usa lo smartphone alla guida fino a quattro volte superiore rispetto a chi non ne fa uso, anche perch i tempi di reazione si riducono del 50 per cento.

Soluzione

Ma grazie alla tecnologia le cose possono cambiare. Basta un piccolo sensore, grande quanto una moneta da 5 centesimi per salvare oltre mille persone da qui al 2020. Si chiama SafeDrivePod e lo stiamo realizzando in collaborazione con un’azienda olandese – spiega Marco Mauri, manager di Evolvea, azienda del Gruppo Filippetti specializzata in soluzioni tecnologiche in ottica 4.0 –. A differenza di altri dispositivi, il nostro non spegne il cellulare quando l’auto si mette in moto, ma inibisce soltanto lo schermo e quindi la possibilit di chattare. Si possono comunque fare chiamate con il viva-voce e usare le applicazioni di navigazione. Il sistema si disattiva automaticamente dopo 20 secondi di sosta, quando lo schermo ritorna funzionante.

Bluetooth

SafeDrivePod funziona via Bluetooth e tramite app: se qualcuno prova a disattivarlo viene mandata in automatico una notifica email o un sms. Uno strumento utile per i genitori che vogliono assicurarsi che i loro figli viaggino in sicurezza, o per le aziende di trasporto, ma anche per le compagnie di noleggio auto e di assicurazioni, che cos possono valutare il comportamento dei conducenti. Il tutto senza violare la privacy, perch i dati rimangono privati e il Gps si pu disattivare, e a un costo contenuto: si parla 120 euro per quattro anni (2,5 euro al mese) periodo dopo il quale il dispositivo deve essere sostituito.

22 ottobre 2018 (modifica il 22 ottobre 2018 | 10:41)

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Autore dell'articolo: admin