La doratura nei confini tra arte e vita



«Era una semplice testa, giacché il collo e le spalle vi si intravedevano appena; (…). Il braccio, il seno e fino le ultime ciocche di capelli, si fondevano in modo da sfuggire ad ogni indagine, nell’ombra indefinita ma intensa che serviva da sfondo all’insieme. La cornice era ovale, magnificamente dorata e foggiata a rilievi sul gusto moresco»: a queste famose pagine del The Oval Portrait del Poe vien fatto di pensare leggendo alcuni dei testi raccolti da Daniela Ferrari e … Continua


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Autore dell'articolo: admin