La cartilagine del ginocchio rigenerata grazie alle cellule del naso


Dopo Svizzera, Croazia e Germania, anche in Italia si effettuato il primo intervento chirurgico di riparazione delle cartilagini articolari del ginocchio utilizzando cellule prelevate dalla cartilagine del setto nasale. Ad eseguirlo il Professor Giuseppe Peretti, docente presso la Universit degli Studi di Milano e Primario presso l’Istituto Ortopedico Galeazzi e da anni appassionato studioso delle patologie del tessuto cartilagineo prima in America, presso la Harvard University, dove ha lavorato come ricercatore per pi di cinque anni, e successivamente in Italia inizialmente presso l’Istituto Scientifico San Raffaele e successivamente presso la Universit degli Studi di Milano e l’Istituto Ortopedico Galeazzi.

Le fasi dell’intervento

L’intervento stato effettuato su un giovane paziente affetto da una lesione cartilaginea del ginocchio che da oltre 3 anni soffriva di una sintomatologia dolorosa che gli impediva di correre. Era gi stato trattato 10 anni prima con una tecnica tradizionale di riparazione della cartilagine articolare, ma la lesione e la sintomatologia sono successivamente ricomparse. L’intera procedura consiste in due fasi: nella prima fase viene prelevato in regime ambulatoriale un piccolo frammento di cartilagine del setto nasale; tale frammento viene inviato in laboratorio, dove le cellule cartilaginee vengono liberate dalla loro matrice e coltivate prima in piatti di crescita in modo da farle moltiplicare e successivamente in una membrana per essere poi pronte per l’impianto; nella seconda fase, la membrana ricca delle cellule del paziente viene ritagliata in modo da duplicare la forma e la dimensione della lesione cartilaginea e trapiantata all’interno del ginocchio, a rivestimento della lesione. Nei mesi successivi le cellule continueranno a duplicarsi ed a produrre una nuova matrice cartilaginea, che andr a riempire il difetto, ricostituendo il neotessuto cartilagineo.

Lo studio clinico sperimentale

Si tratta di uno studio clinico sperimentale, finanziato dalla Comunit Europea, che prevede l’osservazione clinica e mediante risonanza magnetica nucleare dei pazienti operati per almeno due anni. un intervento relativamente semplice dal punto di vista tecnico – afferma il Professor Peretti – quello che invece straordinario il percorso di ricerca che stato effettuato negli anni per scoprire le qualit di questa popolazione cellulare e che ha permesso di convertire in un’applicazione clinica potenzialmente molto promettente tali scoperte. Ci sono infatti voluti molti anni di ricerca di base e pre-clinica di medicina rigenerativa per constatare l’efficacia delle cellule cartilaginee del setto nasale nel rigenerare il tessuto cartilagineo articolare, la cui carenza, lo ricordiamo, rappresenta la base di una malattia molto frequente nella popolazione anziana ma non solo: l’artrosi.

Cellule del setto nasale molto efficaci

Responsabili di tali ricerche, che si sono svolte principalmente presso i laboratori dell’University Hospital di Basilea, sono l’italiano Ivan Martin e gli svizzeri Marcus Mumme e Marcel Jakob, quest’ultimo anch’esso presente in sala operatoria come osservatore per il primo impianto di questo studio in Italia. Le cellule derivanti dal setto nasale – continua il Professor Peretti – si sono dimostrate in precedenti studi pi efficaci addirittura delle cellule cartilaginee del ginocchio stesso nel produrre un neotessuto cartilagineo sia per quanto riguarda la composizione biochimica, sia le propriet meccaniche, elemento fondamentale per la corretta funzione della cartilagine articolare.

L’arruolamento di pazienti per proseguire la ricerca

Lo studio prevede l’arruolamento di pazienti di ambo i sessi con et compresa tra i 18 e i 65 anni che non presentino gi una grave degenerazione artrosica dell’articolazione e che siano affetti da uno o anche due lesioni della cartilagine del ginocchio con una estensione totale non superiore a 8 centimetri quadrati. Oltre all’Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, sono coinvolti nell’arruolamento dei pazienti altri 4 centri europei: la citata University Hospital di Basilea, la Universittsklinikum Freiburg di Friburgo, la University Hospital Sveti Duh di Zagabria e la Universitt Wrzburg. Le tecniche di riparazione della cartilagine articolare nelle diverse articolazioni mediante approcci di medicina rigenerativa – sottolinea Peretti – non garantiscono il successo della riparazione della lesione nel 100% dei casi. La speranza che con questa tecnica la cartilagine venga ricostruita integralmente e che si possano ottenere i primi risultati tangibili gi a distanza di 6 mesi o 1 anno dall’intervento e soprattutto che la qualit del tessuto sia duratura anche nei pazienti con un’attivit fisica intensa.

19 dicembre 2018 (modifica il 19 dicembre 2018 | 12:58)

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Autore dell'articolo: admin