La Camera si dà un anno per trovare la verità sulla morte di Giulio Regeni


regeni commissione inchiesta parlamentare



Via libera delle commissioni Giustizia ed Esteri della Camera alla proposta di legge sull’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Giulio Regeni.

Il provvedimento approderà in Aula lunedì 29 aprile. Il testo è stato modificato rispetto alla proposta originaria durante l’esame in sede referente, a seguito dell’approvazione di tre emendamenti della Lega, riformulati dopo una mediazione all’interno della maggioranza, che hanno però ‘ridimensionato’ il campo d’azione e la durata della commissione stessa.

Composizione e durata

La Commissione di inchiesta ha 12 mesi per terminare il lavoro (nel testo iniziale erano previsti 18 mesi); è composta da venti deputati, nominati dal presidente della Camera in proporzione al numero dei componenti dei gruppi parlamentari, assicurando la presenza di un rappresentante per ciascun gruppo parlamentare. Il presidente della Camera, entro dieci giorni dalla nomina dei componenti, convoca la Commissione per la costituzione dell’ufficio di presidenza.

Compiti della commissione

Chiarire le responsabilità e le circostanze che hanno portato alla morte di Giulio Regeni; verificare fatti, atti e condotte commissive ed omissive che abbiano costituito o costituiscano ostacolo, ritardo o difficoltà all’accertamento giurisdizionale delle responsabilità relative alla morte di Giulio Regeni, anche al fine di valutare eventuali iniziative normative per superare, nel caso di specie e per il futuro, simili impedimenti, nonché per incrementare i livelli di protezione delle persone impegnate in progetti di studio e di ricerca all’estero, in funzione di prevenzione dei rischi per la loro sicurezza e incolumità. È uno degli articoli del testo che ha subito maggiori modifiche (attraverso un emendamento leghista).

La versione originaria, a firma M5s, recitava infatti: “La Commissione ha il compito di accertare le responsabilità relative alla morte di Giulio Regeni nonché i moventi e le circostanze del suo assassinio”.

Poteri e limiti della commissione

La Commissione procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell’autorità giudiziaria.

La Commissione non può adottare provvedimenti attinenti alla libertà e alla segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione nonché alla libertà personale, fatto salvo l’accompagnamento coattivo di cui all’articolo 133 del codice di procedura penale. La Commissione garantisce il mantenimento del regime di segretezza.

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 Foto: Tiziana FABI / AFP 

  Roberto Fico

Tutti i componenti della Commissione, il personale e le eventuali collaborazioni devono rispettare l’obbligo del segreto.

Spese

Le spese per il funzionamento della Commissione, stabilite nel limite massimo di euro 80.000 per l’anno 2019 e di euro 60.000 per l’anno 2020, sono poste a carico del bilancio interno della Camera dei deputati. Anche in questo caso il testo è stato modificato, su richiesta della Lega, rispetto alla versione originale, che prevedeva per il 2020 una dotazione finanziaria di 100 mila euro. 

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Autore dell'articolo: admin