KTM Enduro EXC 2019: primo contatto


Il campione Fabio Fasola ha provato per noi la nuova gamma EXC 2019 della casa di Mattighofen.


di Fabio Fasola

I cambi generazionali dei vari modelli avvengono con estrema rapidità. Del resto, attualmente tutto corre veloce, cambia e si evolve. Da un anno all’altro, anche se una moto e già perfetta, generalmente si cerca attraverso anche a lievi adattamenti tecnologici di renderla sempre più competitiva. Telaio alleggerito, fazzoletto di rinforzo che irrigidisce il telaio e via dicendo. Piccoli particolari difficilmente tangibili che sottolineano un processo di miglioramento.

Il successo decretato dai piccoli cambiamenti che migliorano la guida e il comfort delle moto sono il frutto di abili tester o collaudatori che, con passione, spendono ore ed ore nei vari test. Chi svolge questo fondamentale incarico in genere è un grande conoscitore dell’evoluzione tecnica che ha subito negli ultimi lustri, la motocicletta. Tale ruolo è ricoperto da: ex piloti, ex campioni, collaudatori e tecnici che riescono ad immedesimarsi sia nei panni del pilota che dell’appassionato, cioè di colui che la domenica usa la moto per divertirsi. I tester di KTM il loro lavoro lo conoscono e lo sanno far molto bene: competenza, serietà e dedizione. Tutto ciò e’ perfettamente tangibile appena si sale sul mezzo.

I modelli previsti per il 2019, oltre alle grafiche ed al telaio arancione, evidenziano alcune variazioni tecniche sulla centralina dove si è provveduto ad un aumento di 500 giri per i modelli a 2 tempi (modificabile anche nei modelli 2018 presso un concessionario), mentre forcella e ammortizzatore sono stati rivisti su tutta la gamma.

Per la forcella è stata utilizzata una valvola che si trova all’interno rendendola ancora più progressiva negli affondamenti, mentre l’ammortizzatore presenta ora un pistoncino interno. Dalla staccata all’accelerazione, dalla salita alla discesa, dal lento al veloce si percepisce subito il miglioramento. Le moto standard escono calibrate per un centauro dal peso che oscilla dagli 80 ai 90 Kg, per i minor size e gli over size, è invece possibile trovare una soluzione performante ricorrendo alle varie possibilità di regolazione. Non siate prevenuti!

Se si parlasse di acqua minerale considererei: naturale il 250 2 t ed il 250 4t, leggermente frizzante il 300 2 tempi ed i 350 4 tempi, frizzante il 450 ed il 500 4 tempi. Dipende dai gusti personali, ma a questi modelli, tutti testati con le dovute attenzioni, non manca nulla per far si che vengano dichiarate moto dalle caratteristiche indiscusse. L’apoteosi delle moto, con un 450 dalle qualità enfatizzate, il 450 4 tempi e il 500 4 tempi che non disdegnano il veloce e che si adattano perfettamente ai climi africani. Moto a cui non manca neanche il coraggio, una volta kittate, di proporsi come vincenti nei rally veloci.

KTM Enduro EXC 2019: la nuova gamma

Non ha bisogno di presentazioni, rinnovata nella frizione resta il sogno dei sedicenni. La 250 2 tempi è una moto molto facile da usare in qualsiasi situazione. Rappresenta quel giusto compromesso di potenza che permette a tutti di essere usata. Una soluzione eclettica perché si adatta a chi vive il mondo dell’estremo, ma anche a chi vuole semplicemente divertirsi in tutte quelle situazioni che appartengono al mondo dell’enduro. Vincente ed allo stesso tempo utilizzabile, da chi pratica la specialità in maniera estemporanea perché sa farsi apprezzare in qualsiasi realtà. Moto trasversale adatta sia a chi vuole divertirsi nei terrei ostici sia a chi ricerca le performance nelle competizioni, gestibile anche da chi è poco allenato.

La 300 2 tempi è performante e maneggevole con quel guizzo di motore in più. Percepibile agli avambracci nel momento in cui vai ad appellarti al comando del gas. Motore pronto e quasi elettrico, perfetto nell’estremo. Facile da usare nel suo habitat naturale, le mulattiere… Nata per un uso estremo è la moto giusta per chi vuole essere vincente in qualsiasi situazione.

Sia la 250 che la 300 se usate con una regolazione del minimo molto bassa, nelle brutte discese trovano il proprio punto di forza, facendoti sentire a proprio agio e con l’idea che ogni passaggio sia stato sistemato appositamente per te… Ti permettono di inventare passaggi sconosciuti fino a qualche minuto prima… Due moto adatte a tutti, forse, oserei affermare, che non sono consigliate a chi piace praticare sterrati veloci o lunghi raid.

La differenza tra 2 tempi e 4 tempi si evince attraverso due tipi di manifestazioni competitive: le cosiddette gare estreme, manifestazioni con passaggi lenti e aggressivi, e il super enduro, manifestazioni con passaggi quasi al limite e affrontati con più velocità. Nelle prime è il 2 tempi a dominare la scena, mentre nelle seconde anche il 250 4 tempi è vincente. Da questo possiamo dedurre che il 250 4 tempi risulta essere una moto facile da usare in qualsiasi situazione e adatta a tutti coloro a cui piace divertirsi sia in gara che non. La consiglierei anche a chi piace utilizzarla per la classica uscita domenicale. Insomma, una moto che non stanca, ma, essendo un 250 i piloti over size troveranno più difficolta nella guida.

La 350 4 tempi è la moto che più si adatta a tutti coloro che preferiscono praticare qualsiasi tipo di fuoristrada. Un bel motore che spinge e non disdegna quegli sterrati veloci tipici dei rally. Non ha paura dei passaggi impervi, a patto che chi la guida abbia sulle spalle un certo periodo di allenamento necessario per domare la sua “irrequietezza”. I così detti fettucciati rappresentano il loro punto di forza dove sarà possibile mettere i cavalli alla frusta. La moto giusta per l’amatore del fuoristrada domenicale, per la classica scampagnata, ma anche per chi preferisce il vero enduro. Adatta al motorally ed ai rally in generale.

La 450 4 tempi si distingue per un motore illimitato sia dai bassi che dall’allungo. La trovo adatta a chi piace il veloce o a quel misto veloce tipico degli sterrati della Sardegna, Via del Sale, Transitalia, Eroica e via dicendo. Adatta anche a chi della moto vuole essere il passeggero ideale cioè il trasportato: mi siedo apro il gas ed ora pensaci tu a farmi salire ovunque, perché no, anche questo è enduro.

Infine, la 500 4 tempi. Logicamente per coloro che hanno velleità da off road, la scelta ricade anche in funzione della categoria in cui si vuole combattere… e questo solo voi lo potete sapere. Vi potrà sembrare banale, ma nonostante il peso tra una modello e un altro non sia abissale, ciò che vi fa sentire la moto più pesante sono le masse volaniche: più sono consistenti e più la moto vi sembrerà pesante, specialmente in discesa o inserimento in curva. Nel mondo della moda è il sarto a farvi il vestito su misura rendendovi più carismatici o fashion del solito, in questo caso siete voi a scegliere il modello che può mettervi di più a vostro agio, ma non dimentichiamo che possedere una KTM, un’eccellente icona del mondo motociclistico, farà sicuramente aumentare il vostro fascino e saprà rafforzare il vostro io. Per tanto che possiate sbagliare, sarà sempre un mezzo che vi regalerà soddisfazioni e resterà caro nel vostro cuore lasciandovi, e ne sono sicuro, un segno indelebile perché saprà farvi vivere esperienze ed emozioni che ricorderete negli anni.




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Autore dell'articolo: admin