Karma e Pininfarina: patto elettrico


Dove non riuscito uno, possono riuscirci in due. Karma e Pininfarina hanno annunciato una nuova collaborazione: l’obiettivo portare sul mercato una nuova vettura elettrica gi nel secondo quadrimestre del 2019.

Per capire il peso di questa scelta conviene vedere chi sono gli attori in gioco. All’origine di Karma c’ la Fisker Automotive, nata nel 2007 in California per iniziativa del designer danese Henrik Fisker, progettista di sportive di prestigio come le Aston Martin DB9 e V8 Vantage, l’Artega GT e la Bmw Z8. Un anno dopo la fondazione, la Fisker svela al Salone di Detroit il suo primo progetto, la Karma, supersportiva ibrida plug-in dotata di due propulsori elettrici e un motore a benzina di 2 litri, per una potenza di sistema di 403 Cv. L’auto arriva sul mercato nel 2011, l’autonomia di 480 chilometri e l’estetica aggressiva fanno scalpore. Ma difetti di produzione e problemi con i fornitori portano la societ alla bancarotta. Nel 2014 viene rilevata dalla cinese Wanxiang, che la rinomina Karma, come l’auto. Henrik Fisker, infatti, esce di scena e fonda un nuovo marchio, la Fisker Inc.

Di Pininfarina invece vale sottolineare il sempre maggiore impegno nel campo delle elettriche. Nel 2017 stringe un accordo con la Hybrid Kinetic Group Limited di Hong Kong, da cui nasce la Hk Gt, una berlina dotata di powertrain elettrico con microturbina. Al Salone di Ginevra 2019, del prossimo marzo, sveler finalmente la Pininfarina Battista, hypercar a elettroni che si presenta come la pi potente del mondo. Ben 1.900 cavalli e 2.300 Nm di coppia le consentono lo scatto da 0 a 100 km/h in meno di due secondi e una velocit massima di oltre 400 orari. L’autonomia dichiarata di 480 chilometri. Il prezzo, si vocifera, intorno ai due milioni di euro.

L’alleanza tra Karma e Pininfarina va oltre la propulsione elettrica: prevede uno scambio tecnologico su un orizzonte pi vasto, dall’intelligenza artificiale alla connettivit, dalle piattaforme di mobilit condivisa al design. L’esperienza progettuale di Pininfarina ci aiuter ad accelerare lo sviluppo, la differenziazione e la personalizzazione del prodotto che consentir a ogni veicolo Karma di essere veramente speciale, ha affermato il Ceo di Karma, Lance Zhou. Con Karma condividiamo la stessa passione per la bellezza, l’esclusivit e l’innovazione. Questo sempre nel nome della sostenibilit ambientale. Non vediamo l’ora di mostrare al mondo il primo frutto del nostro sforzo congiunto, ha risposto l’ad di Pininfarina, Silvio Pietro Angori. 

Il primo frutto dell’alleanza dovrebbe arrivare in primavera e forse si tratter di una nuova versione della ibrida plug-in Karma Revero, prodotta a partire dal 2016 come evoluzione della Fisker Karma.

22 gennaio 2019 (modifica il 22 gennaio 2019 | 12:53)

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Autore dell'articolo: admin