In autostrada con moto e scooter 125 Ma solo se si è maggiorenni


Via libera sulle autostrade anche a moto e scooter di cilindrata sotto gli attuali 150 centimetri cubici di cilindrata. Ma chi guida questo tipo di veicoli deve comunque essere maggiorenne.La nuova norma contenuta nel testo base con le modifiche al Codice della Strada. La circolazione sulle autostrade e strade extraurbane viene infatti vietata a velocipedi, ciclomotori, motocicli di cilindrata inferiore a 120 cc se a motore termico e di potenza fino a 11 kW se a motore elettrico. E ancora, scritto:la circolazione comunque consentita solo a soggetti maggiorenni, muniti di patente A, B o di categoria superiore o muniti da almeno due anni di patente A1 o A2. Non certo solo questa la modifica al Codice prevista nel testo base. Ecco le principali

Multe pi salate per chi parcheggia negli spazi destinati ai disabili Il nuovo testo prevede una decurtazione di quattro punti (a oggi sono due) per chi parcheggia sugli spazi riservati ai disabili o parcheggia sui marciapiedi. Le multe aumenteranno da un minimo di 161 euro (oggi sono 85) a un massimo di 647 (prima era circa la met). Raddoppia la cifra anche per i ciclomotori, la sanzione andr dagli 80 ai 328 euro. E per chi sosta negli spazi riservati alla ricarica dei veicoli elettrici prevista la decurtazione di due punti dalla patente.

Accertamenti e guida alterata In merito alla disciplina della guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope si precisa che il reato si configura anche alla presenza di una sola sostanza stupefacente nel corpo del conducente. Inoltre, si prevede che l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope possa essere dimostrato attraverso gli accertamenti sulla saliva effettuati, nel rispetto dell’integrit fisica, presso laboratori accreditati, fissi o mobili. Per chi rifiuta di sottoporsi agli accertamento si prevede un inasprimento della sanzione amministrativa che andr da 422 a 1.697 euro.

Inasprimento delle sanzioni per chi guida con il cellulare Dopo diverse modifiche, stato introdotto il divieto di uso di smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento della mani dal volante. Chi verr beccato mentre utilizza il telefonino al volante dovr pagare una somma tra 422 e 1.697 euro (oggi la sanzione va da 161 a 647 euro) e gli verr sospesa la patente da sette giorni a due mesi. Nel caso di reiterazione dell’infrazione nel corso del biennio successivo, verr introdotta una sanzione amministrativa pecuniaria da 422 a 1.697 euro, che si aggiunge alla gi prevista sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. Per la stessa infrazione, stata anche raddoppiata la decurtazione dei punti patente (da 5 a 10).

Niente pi furbetti delle multe Il testo prevede anche una modifica alla norma relativa alle sanzioni amministrative per i veicoli immatricolati all’estero: nel caso del mancato pagamento della sanzione, spese di trasporto e custodia, entro 90 giorni dalla notifica del verbale di fermo amministrativo, scatter l’alienazione del veicolo. Modifiche all’articolo 115 e 201 del Codice della Strada Sono previsti cambiamenti anche all’articolo 115 del CdS che determina i requisiti di et e psicofisici per la guida di veicoli e la conduzione di animali. Chi non ha i requisiti e viene coinvolto in un incidente stradale pagher il doppio della sanzione rispetto a quella prevista attualmente (ora va da un minimo di 85 a un massimo di 338 euro). Viene modificato l’articolo 201, comma 1-bis, che elenca i casi in cui non necessaria la contestazione immediata delle violazioni al Codice della Strada. Il cambiamento riferito all’ipotesi di accesso di veicoli non autorizzati ai centri storici, alle zone a traffico limitato, alle aree pedonali, alle piazzole di carico e scarico di merci, e alla circolazione su corsie e su strade riservate, e concerne le modalit di rilevazione di tale infrazione, prevedendo che essa sia effettuata attraverso dispositivi omologati mediante apposito regolamento da adottare con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Veicoli eccezionali Aumentano le sanzioni amministrative in caso di circolazione dei mezzi d’opera in eccedenza rispetto ai limiti di sagoma e in caso di destinazione di mezzi d’opera al trasporto di cose diverse da quelle previste dalla normativa vigente. Parcheggi, strisce rosa e altre novit Tra le altre novit, ci sono i parcheggi gratis per le vetture destinate ai disabili e strisce rosa non solo per le donne in attesa, ma anche per chi trasporta un figlio fino all’anno di et. Per i veicoli a quattro ruote destinato al trasporto di merci vengono introdotti sistemi per la guida assistita. Nella segnaletica stradale arrivano i messaggi sociali e di sensibilizzazione. In pi, verr posto un limite di durata minima della luce semaforica gialla di 5 secondi. Il foglio rosa passa da sei a dodici mesi. Abolito l’obbligo di uso diurno delle luci di posizione e degli anabbaglianti. Si prevede l’esenzione dal pagamento del pedaggio autostradale per i veicoli della Croce Rossa, per i veicoli dei servizi di trasporto e soccorso sanitario, per quelli della protezione civile, nonch per i veicoli delle associazioni di volontariato appartenenti a reti nazionali. Viene consentito il trasporto sulle autoambulanze di un accompagnatore.

13 maggio 2019 (modifica il 13 maggio 2019 | 17:35)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




Pagina Ufficiale: http://xml2.corriereobjects.it/rss/motori.xml

Autore dell'articolo: admin