Immagini instabili come l’acqua


Sembra di entrare in un giardino zen ipertecnologico dove colori e suoni amplificano la dimensione meditativa del luogo: riflettere e, in un certo senso, meditare è anche l’approccio con cui il giovane fotografo giapponese Kenta Cobayashi (Kanagawa, 1992) ha realizzato il suo Photographic Universe. La mostra, curata da Francesco Zanot, nei bellissimi Chiostri di San Pietro, appena riaperti dopo i restauri, fa parte della XIV edizione di Fotografia Europea dal titolo Legami. Intimità, relazioni, nuovi mondi (fino al 9 giugno). … Continua

L’articolo Immagini instabili come l’acqua proviene da il manifesto.


PAGINA UFFICIALE: https://ilmanifesto.it/feed/

Autore dell'articolo: admin