Il teatro delle parole senza codici fissi


A Nanni Balestrini piaceva scompaginare l’ordine dato. Lo ha fatto anche con il teatro, naturalmente a modo suo. Seppure non abbia mai scritto testi per la scena, molte sue opere sono diventate materia composta, scomposta e ricomposta da lui con vari registi, perché lavorare con Nanni significava agire sul flusso del testo. Da Sandokan in una performance di Peppe Servillo, a Le avventure della signorina Richmond con Valeria Magli che danzava su musiche di Demetrio Stratos, dalle opere poesia Elettra … Continua

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