Il ritorno della 2 CV (ma a due ruote)


Nell’anno del suo settantesimo anniversario, la iconica Citron 2 CV ispira una moto special che sta prendendo forma nell’officina milanese di South Garage. L’idea quella di dare alla Triumph Bonneville P100 del 2003, base del progetto, un imprinting stilistico che richiami immediatamente le linee della deux chevaux senza interventi invasivi su telaio, ciclistica e motore dell’originale.

Il ritorno della 2 CV (ma a due ruote)

Stile rtro

La 2 CV scelta per l’operazione la versione Charleston, livrea bordeaux e nero. Lanciata nel 1981 come omaggio ai ruggenti anni Venti (di qui il nome, preso al ballo di derivazione jazzistica), questa declinazione della vettura si caratterizza all’inizio per la carrozzeria bicolore, o bordeaux e nera o gialla e nera. In seguito se ne aggiunse un’altra, pi sofisticata, in due toni di grigio. Tra tutte le serie speciali, quella di maggior successo, tanto da sostenere le vendite del modello fino alla fine dei suoi giorni. una Charleston l’ultima 2CV a uscire dalle catene di montaggio della fabbrica portoghese di Mangualde, il 27 luglio 1990.

Il ritorno della 2 CV (ma a due ruote)

Scarico e serbatoio originali

Come abbiamo detto, alla base del progetto c’ una Bonneville P100 del 2003 a carburatori. L’idea dell’equipe di South Garage era di rivisitarne lo stile contaminandolo con elementi estetici presi alla 2CV, ma senza nascondere la moto originale. Cos sono stati confermati lo scarico (dalla forma a bottiglia) e il serbatoio originali, elementi fortemente caratterizzanti, integrandoli tuttavia al meglio nella linea ladeux chevaux. Vedi i passaruota della 2CV Charleston, dalle inconfondibili forme arrotondate, trasportati sulla parte posteriore della Bonneville. Il design 2CV stato sviluppato intorno al telaio originale della moto, ma secondo una logica reversibile: le sovrastrutture a supporto possono essere rimosse facilmente.

25 ottobre 2018 (modifica il 25 ottobre 2018 | 17:04)

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