il primo modello sarà un Van elettrico?


Secondo un giornale tedesco Apple vorrebbe salvare il Project Titan abbandonando l’idea di un’auto elettrica a guida autonoma, in favore di un minibus.


Apple logo

Il primo modello a guida autonoma di Apple sarà un EV, ma non un’auto elettrica. Al contrario, la casa di Cupertino starebbe virando verso l’idea di costruire un van, un minibus elettrico per la precisione, che si guida da solo. Non più un prodotto per la mobilità personale, quindi, ma un mezzo di trasporto per più passeggeri.

Lo riporta, citando però fonti anonime, il giornale tedesco Manager Magazine. Secondo tali fonti gli ingegneri Apple starebbero lavorando ad un van con due colorazioni, nero e argento, che richiamano quelle degli iPhone.

Anche il design generale del mezzo a guida autonoma richiamerebbe quello degli smartphone della mela morsicata e Apple starebbe sviluppando in casa le batterie, i motori elettrici, sedili speciali e gran parte della componentistica interna dell’abitacolo.

Il licenziamento di 200 dipendenti Apple impegnati nel progetto Titan, di cui si è sparsa la notizia a gennaio di quest’anno, ha fatto pensare inizialmente che il sogno di un’auto a guida autonoma Apple fosse tramontato per sempre.

Poi si è diffusa la notizia che Apple non avrebbe abbandonato il progetto, ma che si starebbe concentrando solo sullo sviluppo del software per rendere autonome le auto di altri costruttori.

Adesso torna in auge l’ipotesi che Apple voglia fare tutto da sola, ma che il prodotto non sarà un’automobile elettrica ma bensì un furgone che si guida da solo. Insomma, l’incertezza al riguardo è sempre più grande.

Di sicuro Apple sta sperimentando difficoltà ben maggiori di quanto potesse pensare, cinque anni fa, quando ha iniziato ad assumere decine di profili di alto livello provenienti dall’industria automobilistica. I dipendenti del progetto Titan sono presto cresciuti fino a superare il migliaio, con la promessa di portare sul mercato l’Apple Car già nel 2019.

Ma la storia è andata in modo molto diverso: già nell’ottobre 2016 sono arrivati i primi licenziamenti, seguiti da molti altri nei mesi e negli anni successivi fino agli ultimi, quelli di gennaio. In mezzo, non sono mancate spy-story con dipendenti infedeli che hanno cercato di passare segreti industriali del Project Titan alla concorrenza cinese.




Link Ufficiale: http://www.blogo.it/rss

Autore dell'articolo: admin