Il pomodoro previene il cancro (e aiuta la ricerca contro i tumori infantili)


Circa una decina d’anni fa sui cartoni di pizza americani era comparsa la scritta questo alimento pu proteggere dal tumore alla prostata. Merito del pomodoro, che contiene il licopene, un antiossidante capace di proteggere dai danni cellulari e genetici. Oggi, diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato i molti effetti benefici che il re della cucina mediterranea ha per la nostra salute. E per la ricerca contro i tumori nei bambini.Sabato 30 e domenica 31 marzo Fondazione Umberto Veronesi torna nelle piazze di tutta Italia con la seconda edizione de Il Pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca, un’iniziativa ideata per raccogliere fondi per finanziare la ricerca scientifica in ambito pediatrico, al fine di garantire le migliori cure possibili ai bambini malati di cancro e aumentare le loro aspettative di guarigione. 

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Tutte le propriet del pomodoro, meglio se in salsa

Intero, con buccia e semi compresi, e cotto: cos va portato in tavola il pomodoro per proteggere la salute. Il pomodoro, arrivato dalle Americhe nel ‘500, rappresenta un ingrediente fondamentale nella dieta mediterranea – spiega Elena Dogliotti, nutrizionista della Fondazione Veronesi -: un frutto con pochi zuccheri, ricco di fibre, vitamine C ed E, e sali minerali, quali potassio e fosforo. Contiene molecole bioattive come i polifenoli, potenti antiossidanti, e i carotenoidi tra cui il licopene (che gli d il colore rosso), studiato come coadiuvante nel potenziamento del sistema immunitario e nella prevenzione di alcuni tipi di tumore (tra cui quello alla prostata). La vitamina C si assorbe meglio mangiando il pomodoro crudo, il licopene invece se viene cotto: la temperatura infatti rompe le pareti cellulari e lo rende pi disponibile. L’ideale accompagnare il pomodoro cotto con un filo di olio extravergine d’oliva aggiunto crudo, per mantenere intatte anche le propriet del condimento. 

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Alcol


Tre lattine per sostenere la ricerca scientifica sui tumori infantili

Chi vuole fare il pieno di alimenti salutari e sostenere la ricerca scientifica sui tumori pediatrici il prossimo fine settimana trover i volontari di Fondazione Veronesi il oltre 160 piazze italiane (per maggiori info e per conoscere l’elenco completo e aggiornato delle piazze italiane, visitare il sito www.fondazioneveronesi.it): a fronte di una donazione minima di 10 euro, si potr ricevere una confezione con tre lattine di pomodori, nelle versioni pelati, polpa e pomodorini. L’iniziativa resa possibile grazie alla preziosa collaborazione e sostegno di ANICAV (Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali) e Ricrea (Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio).Durante la scorsa edizione di questa iniziativa abbiamo raccolto oltre 200mila euro grazie alla grande sensibilit dimostrata da chi ha deciso di essere al nostro fianco: donatori, volontari, Anicav e Ricrea, partner di questo progetto – dice Monica Ramaioli, direttore generale di Fondazione -. Quest’anno vogliamo fare ancora di pi, per finanziare la ricerca scientifica di altissimo profilo e continuare ad aiutare gli oltre 2.000 bambini che ogni anno si ammalano di cancro.

I tumori prima causa di morte per malattia nei bambini

Ogni anno in Italia si ammalano di cancro circa 1.400 bambini di et compresa tra 0 e 14 anni e circa 800 adolescenti fino a 19 anni. Grazie agli enormi passi avanti fatti dall’oncologia pediatrica e dalla ricerca scientifica, oggi il 70 per cento di questi tumori infantili guarisce, con punte dell’80-90 per cento nel caso di leucemie e linfomi. Nonostante questo, le neoplasie rappresentano ancora la prima causa di morte per malattia nei pi piccoli, ed per questo che Fondazione Veronesi ha deciso di impegnarsi attivamente per dare una speranza in pi ai piccoli malati oncologici e alle loro famiglie aggiunge Ramaioli.Dopo il successo della scorsa edizione siamo onorati di poter contribuire anche quest’anno con il nostro pomodoro, elemento importantissimo della cucina italiana e ricco di elementi positivi per la salute, al sostegno della ricerca sull’oncologia pediatrica dichiara il presidente di ANICAV, Antonio Ferraioli. Siamo molto felici di essere ancora una volta al fianco di Fondazione Umberto Veronesi con questa iniziativa – conclude Domenico Rinaldini, presidente di RICREA -. Gli imballaggi in acciaio che custodiscono il pomodoro sono buoni non solo per l’ambiente, perch una volta utilizzati sono facili da differenziare e si riciclano al 100% all’infinito, ma anche per sostenere la ricerca scientifica contro i tumori pediatrici.

28 marzo 2019 (modifica il 28 marzo 2019 | 15:54)

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