“Il governo auspica una soluzione privata della crisi”


Il Ministro Tria ha parlato in audizione davanti alle commissioni Finanze di Camera e Senato

Spread Tria preoccupato

Il Ministro Tria ha parlato del caso Carige in audizione davanti alle commissioni Finanze di Camera e Senato, dove ha ribadito che il Governo “auspica una soluzione privata della crisi, che consenta il superamento in via definitiva delle attuali criticità“. Per evitare l’intervento pubblico servirebbe quello di un gruppo bancario: “Il governo rimane in attesa della presentazione del piano industriale, che dovrebbe avvenire entro la fine del prossimo febbraio, e auspica che questo agevoli l’individuazione di possibili partner, in un’ottica di aggregazione e secondo logiche di mercato“.

Il Ministro ha voluto sottolineare che “Carige non è una banca morta” come certificato anche dalla Bce. Nelle condizioni attuali è un istituto che potrebbe far gola: “ci sono, come in altre, problemi di crediti deteriorati che sono in ogni caso già in diminuzione da un po’ di tempo. E ci sono alcuni ‘tesoretti’, come i crediti d’imposta, che è una delle cose che può attirare una banca in un processo di aggregazione“.

L’ipotesi nazionalizzazione al momento non è sul tavolo. La ricapitalizzazione precauzionale è infatti “volta ad assicurare il rispetto di tutti gli indici di patrimonializzazione, anche negli scenari ipotetici di particolare severità“. Si tratta comunque di scenari che Tria considera “altamente improbabili“: “La misura è stata inserita al solo scopo precauzionale ed è da considerarsi del tutto residuale, in quanto del tutto remoto è il relativo scenario“. Qualora lo scenario dovesse cambiare “andrebbero avviate le interlocuzioni con l’Europa al fine di negoziare le misure aiuto, il piano di ristruttura e il termine massimo entro quale la banca andrebbe restituita al mercato“.




Link Ufficiale: http://www.blogo.it/rss

Autore dell'articolo: admin