Il dito di Trump sulla mappa del Golan



I tempi cambiano insieme agli uomini: nel 1916 due aristocratici dei vecchi imperi, il baronetto britannico Mark Sykes e il francese François-George Picot, si spartirono il Medio Oriente, oggi ci prova Donald Trump, l’ambizioso palazzinaro newyorchese. Che la fine territoriale dell’Isis all’orizzonte di Baghouz non fosse la fine della guerra siriana e delle sue conseguenze era già chiaro. Trump adesso dà il suo personale contributo al caos mediorientale, dopo la cancellazione dell’accordo sull’Iran e il riconoscimento di Gerusalemme capitale dello … Continua


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Autore dell'articolo: admin