Il «Decreto dignità», il Jobs Act e il cambiamento che non c’è



La sentenza della Corte costituzionale ha confermato la continuità tra il Jobs Act e il «Decreto dignità» per quanto riguarda l’indennità che spetta al lavoratore licenziato in maniera ingiusta. L’unica differenza sono le mensilità da risarcire: nel Jobs Act minimo 4, massimo 24; nel «decreto dignità» 6-36. Ma il vicepremier ministro del lavoro e sviluppo Luigi Di Maio non se ne è accorto e ha preferito attaccare il Pd, e Renzi, per dimostrare una differenza tra il vecchio e il … Continua


PAGINA UFFICIALE: https://ilmanifesto.it/feed/

Autore dell'articolo: admin