Il corpo è un diario, ma non può essere un souvenir esotico



Il disegno di un utero che si ripete crea una trama in cui il soggetto è dentro e allo stesso tempo fuori dalla griglia. Per Fatima Mazmouz (Casablanca 1974, vive e lavora tra il sud della Francia e il Marocco) la grafica è il linguaggio più maneggevole a cui affidare la riflessione che porta avanti dal 2009 sui temi di genere. Bouzbir – Uterus (2018), la nuova serie di lavori presentati dalla Galerie 127 di Marrakech a Paris Photo (selezionata … Continua


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