Il caos immigrazione rovina anche chi ci lavora



Sono quelli che lavorano in prima linea, che conoscono meglio la realtà e i problemi dell’immigrazione. Ma non vengono mai ascoltati e non hanno voce. Sono i 65mila operatori impegnati nel segmento di soccorso, accoglienza e integrazione: dai centri di identificazione, alle Ong, dai medici a chi lavora negli Sprar. Tante mansioni diverse – solo le forze dell’ordine non sono comprese – che quotidianamente vivono l’«emergenza». La Fp Cgil ha per la prima volta voluto dare voce a queste persone … Continua


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Autore dell'articolo: admin