I sauditi hanno confermato che Khashoggi è morto in consolato durante un interrogatorio


I sauditi hanno confermato che Khashoggi è morto in consolato durante un interrogatorio

OZAN KOSE / AFP 


Tawakkol Karman, yemenita, premio Nobel per la Pace mostra una foto di Jamal Khashoggi 




La tv di stato saudita, citando i risultati di un’inchiesta preliminare, ha detto che Khashoggi è morto in seguito ai pugni per una lite in consolato, durante un interrogatorio. Il giornalista è scomparso lo scorso 2 ottobre e l’ultima volta è stato visto proprio mentre entrava nella sede della rappresentanza diplomatica di Riad a Istanbul. I sauditi hanno anche annunciato che è stato sollevato dall’incarico il generale Ahmed al-Asiri, un alto funzionario dell’intelligence del Regno.

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La Casa Bianca si dice “rattristata” per la conferma della morte del giornalista saudita dissidente Jamal Khashoggi. Interviene anche Trump, secondo il quale la spiegazione di Riad sulla morte del giornalista saudita dissidente “ècredibile”. Il commento del presidente arriva dopo che i sauditi hanno per la prima volta confermato la morte del giornalista nel consolato di Regno a Istanbul, in Turchia. Per il presidente, l’annuncio di Riad sulle circostanze della morte del giornalista scomparso dallo scorso 2 ottobre rappresenta “un buon primo passo”.

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