I dieci principali argomenti a sostegno delle teorie dei terrapiattisti


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Il servizio delle Iene sui terrapiattisti, ovvero quella comunità di persone dal numero impronosticabilmente alto convinte che la terra non sia sferica come pensiamo, andato in onda lo scorso novembre, ha aperto agli italiani un mondo che finora si pensava rientrasse semplicemente nei confini delle teorie complottiste della rete, tra il negazionismo sull’attacco alle Torri Gemelle, gli alieni dell’Area 51 e la morte di Paul McCartney. Ma sono numerosi invece i convegni sparsi per il mondo sull’argomento, talmente tanti che anche The Guardian ha deciso di dedicare ai terrapiattisti un’inchiesta che dimostrerebbe come grazie a YouTube il numero di persone che giorno dopo giorno si convincono che la terra in realtà abbia la forma di un disco aumenti costantemente.

Commento: Perché non dovremmo prenderci gioco delle teorie dei terrapiattisti

Ma la prima domanda che ci si pone rispetto a questa tesi che ai più appare bislacca è: come mai le immagini provenienti diffuse dalle agenzie aerospaziali di tutto il mondo ci dimostrerebbero inconfutabilmente che la terra è rotonda? È proprio da questo punto che parte la tesi complottista che si basa sul fatto che le foto dello spazio siano state diffuse tutte da agenzie filogovernative che avrebbero concordato la bugia per benefici derivanti non ben comprensibili. Accettata dunque la fake news delle foto e della relativa montatura dello sbarco sulla luna (che molti attribuiscono al genio creativo di Stanley Kubrick), da lì tutto in poi tutto diventa possibile e anche i più scettici potrebbero restare dubbiosi rispetto a “200 Proofs Earth is Not a Spinning Ball”, libro cult per i terrapiattisti di tutto il mondo scritto da Eric Dubay che raccoglie appunto le 200 prove della “piattezza” del nostro pianeta. Abbiamo raccolto le dieci principali:

  1. L’orizzonte appare sempre perfettamente piatto per 360 gradi attorno all’osservatore, a prescindere dall’altitudine. Tutti i filmati fatti da palloni amatoriali, razzi, aerei e droni mostrano un orizzonte completamente piatto ad oltre 32 km d’altezza, che sarebbe la distanza oltre la quale dovrebbe palesarsi la curvatura della terra. Come è possibile che con un binocolo è possibile scorgere oggetti ben più distanti?
  2. Ammettendo che la Terra sia sferica, come si spiegano le le consistenti superfici d’acqua che riescono a mantenere un livello invariato? La terra può curvare, ma l’acqua, si sa, no…
  3. Se la terra fosse davvero una sfera con una circonferenza di 40’075 km, i piloti d’aereo dovrebbero costantemente correggere la loro altitudine verso il basso per non volare via dritti nello “spazio esterno”; un pilota che volesse semplicemente mantenere la sua altitudine alla tipica velocità di crociera di 805 km/h, dovrebbe costantemente abbassare il muso per scendere di 846 m ogni minuto! Altrimenti, senza compensazione, in un’ora il pilota si troverebbe 50,7 km più in alto del previsto.          
  4. Se la terra fosse una palla, diversi voli nell’emisfero sud seguirebbero il percorso più rapido e più diretto sopra il continente antartico, come quelli da Santiago del Cile a Sydney in Australia. Invece di scegliere la rotta più breve e più veloce in linea retta sull’Antartide, tutti questi voli fanno invece ogni tipo di deviazione giustificate con il fatto che le temperature sarebbero troppo basse perché un aereo possa volare! Considerando il fatto che esistono svariati voli per/da/sopra l’Antartide, e che la NASA afferma di possedere una tecnologia che permette loro di volare a temperature decisamente più basse – e anche molto più alte – di tutte quelle registrate sulla terra, una tale scusa non è chiaramente altro che una scusa e questi voli non si compiono soltanto perché sono impossibili.
  5. Le preesistenti leggi della densità e del galleggiamento spiegavano perfettamente la fisica degli oggetti in caduta molto tempo prima che il massone nominato “Sir” Isaac Newton donasse la sua teoria della “gravità” al mondo. È un fatto certo che gli oggetti posti in un fluido più denso salgono verso l’alto mentre gli oggetti in un fluido meno denso affondano. Per adattarlo al modello eliocentrico che non ha sopra né sotto, Newton affermò invece che gli oggetti sono attratti dalle grandi masse e cadono verso il centro. Tuttavia, non un singolo esperimento nella storia ha mai dimostrato che un oggetto abbastanza grande fosse in grado – in virtù della sua sola massa – di attrarre altre masse minori, come Newton affermò che la “gravità” facesse con la terra, il sole, la luna, le stelle e i pianeti.
  6. Non un singolo esperimento nella storia ha mai dimostrato che un oggetto possa – in virtù della sua sola massa – causare una massa minore di orbitare attorno a sé. La magica teoria della gravità consentirebbe che gli oceani, gli edifici e la gente siano costantemente appiccicati al fondo di una palla rotante e simultaneamente che oggetti come la luna e i satelliti rimangano agganciati in perenni orbite circolari attorno alla terra. Se questo fosse vero allora la gente dovrebbe essere in grado di saltare e iniziare a orbitare in circoli attorno alla terra, e la luna dovrebbe da molto tempo essere stata risucchiata dalla terra. Nessuna di queste teorie è mai stata verificata.
  7. Se guardiamo una nave allontanarsi verso l’orizzonte ad occhio nudo finché lo scafo non è completamente scomparso alla vista oltre la presunta “curvatura della terra“, guardando con un telescopio vedremo l’intera nave riapparire immediatamente, il che prova che la sua scomparsa era causata dalla legge della prospettiva e non da un muro di acque curve! Questo prova anche che l’orizzonte è semplicemente la linea di fuga della prospettiva dal nostro punto di vista e NON la supposta “curvatura” terrestre.
  8. La NASA ha pubblicato diverse presunte foto della palla-terra che mostrano svariati duplicati esatti dei corpi nuvolosi! Le probabilità che esistano due o tre nubi della medesima forma nella stessa immagine sono pari a quelle del trovare due o tre persone con le stesse identiche impronte digitali. Di fatto questa è una valida prova del fatto che le nuvole sono state copiate e incollate in un software grafico e che tali immagini della terra a forma di palla sono dei falsi.
  9. Nel documentario “A Funny Thing Happened on the Way to the Moon“, è possibile vedere il filmato ufficiale della NASA che mostra gli astronauti dell’Apollo 11 Buzz Aldrin, Neil Armstrong e Michael Collins che per circa un’ora usano “diapositive” e trucchi ottici per produrre le false riprese della terra rotonda! Essi comunicano con il centro di controllo a Houston riguardo la messa in scena delle riprese, e qualcuno ripetutamente dice loro come posizionare la cinepresa per ottenere l’effetto desiderato. Dapprima essi oscurano accuratamente tutti gli oblò tranne quello circolare che si affaccia verso il basso, sul quale hanno puntato la telecamera a qualche piede di distanza. Questo crea l’illusione di una terra a forma di palla circondata dall’oscurità dello spazio, mentre in realtà è soltanto un finestrino rotondo nella loro cabina buia. Neil Armstrong a questo punto dice di essere a 208’570 km dalla terra, a metà strada verso la luna, ma quando il trucco con la cinepresa è terminato lo spettatore può vedere da sé che gli “astro-nots” non erano a più di 39 km sopra la superficie terrestre, probabilmente in volo su un aereo ad alta quota.
  10. Il continente Antartico non sarebbe altro che un’enorme massa di ghiaccio che rappresenterebbe il confine del pianeta, per questo non “apparterrebbe” a nessuno, non perché inospitale ma perché frutto di un accordo tra i paesi industrializzati. 

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