I braccianti maledetti del tè indiano



Maago mur kenekua lagise, «oh madre mia, mi sento male!», queste furono le ultime parole pronunciate da Belamati Tasha a suo marito Naandal, che giaceva addormentato al suo fianco, poco prima che la morte improvvisa la portasse via intorno alle 3 del mattino di quel maledetto 12 febbraio, 2018. Entrambi raccoglitori di tè, Belamati e Naandal trascorrevano le loro giornate a raccogliere le foglie dell’aromatica pianta per l’azienda inglese Tea Grobe, nel Doyang, una delle sei tenute dell’azienda collocate nello … Continua


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