«House of Cards», post scriptum al femminile



È rimozione numero due per Kevin Spacey. Diversamente da Ridley Scott (che rigirò intere sequenze di All the Money in the World sostituendo l’attore, sommerso di accuse di molestia sessuale, con Christopher Plummer) Netflix e i produttori di House of Cards optano per il vecchio, collaudato metodo delle soap opera – uccidere un personaggio tra una stagione e l’altra. All’inizio del primo episodio degli otto che costituiscono la stagione conclusiva della serie ideata da Beau Willimon, scopriamo infatti che Frank … Continua


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Autore dell'articolo: admin