Harley-Davidson: la svolta green per superare la crisi di vendite


I fedeli harleisti forse storceranno il naso, ma la grande casa americana sta cambiando pelle. Continuerà, certo, a costruire le sue famose bicilindriche, diventate sinonimo del mondo custom, ma nei prossimi anni arriveranno anche modelli completamente diversi, e sorprendenti.

La strategia

È il nuovo corso lanciato a Milwaukee con lo slogan «più strade verso la Harley-Davidson». Una strategia che allarga di parecchio l’orizzonte commerciale del marchio made in Usa, sotto la spinta di un calo delle vendite che ha incominciato a pesare alla fine del 2017 e che è continuato anche nei primi sei mesi di quest’anno (-5,1% a livello mondiale).

La moto elettrica

L’annunciata moto elettrica quindi si farà e arriverà dai concessionari nel 2019 col nome LiveWire, seguita negli anni successivi da altri modelli totalmente green. Circolano già le immagini dei prototipi, primo esempio di una strategia che ingloberà anche motocicli di taglio più europeo.

La touring e la naked

A questa tipologia appartiene la Pan America 1250, una touring che riprende le forme delle classiche enduro stradali di grossa cilindrata, molto popolari da questa parte dell’oceano. Arriverà nel 2020, insieme alla Streetfighter 975, una naked d’impostazione sportiva per divertirsi tra le curve ed equipaggiata con un inedito bicilindrico da un litro di cilindrata. Nel 2021 è invece previsto un custom d’impostazione muscolare con motore 1250 cc. Tutti questi modelli avranno in comune la nuova piattaforma modulare sulla quale saranno realizzate altrettante famiglie di prodotto con quattro diverse cilindrate, comprese tra 500 e 1250 cc, da lanciare tra il 2020 e il biennio successivo.

Piccola cilindrata

Ma la svolta non si fermerà qui. Arriveranno inoltre delle moto di piccola cilindrata (da 250 a 500 cc) studiate per i mercati emergenti dell’Asia e da sviluppare insieme a un produttore locale. Con un occhio attento anche al commercio digitale e ai nuovi formati di vendita (sono allo studio vetrine più piccole per dare maggiore visibilità al marchio in ambito urbano), la Harley-Davidson si appresta dunque a voltare pagina, ma senza dimenticare la clientela tradizionale, lo zoccolo duro che ne rappresenta l’ossatura e continua a preferire i classici «V-twin» imponenti.

La grande cruiser

Come quello che equipaggia la nuova FXDR 114, una grande cruiser su base softail, e alcune touring. Nella gamma CVO (Custom veichle operations), entreranno invece tre nuovi modelli speciali, a tiratura limitata, motorizzati con il Milwaukee-Eight 117 ad alte prestazioni.

23 agosto 2018 (modifica il 24 agosto 2018 | 12:41)

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Autore dell'articolo: admin