Giugiaro: il futuro è elettrico e cinese


L’ultima invenzione di GFG Style, il marchio creato da Giorgetto e Fabrizio Giugiaro, si chiama Kangaroo: un Hyper-Suv elettrico che far il suo debutto ufficiale al Salone di Ginevra (7-17 marzo), ma che il figlio del grande designer ha presentato luned in anteprima a un gruppo ristretto di giornalisti ad Hong Kong, durante la cerimonia di lancio del futuro Motor Show nell’ex colonia inglese.

Si tratta di un prototipo full-electric a due posti, con 4 ruote motrici e 4 ruote sterzanti, che fa 0-100 in 3,5 secondi, e raggiunge una velocit massima di oltre 250 km/h. La piattaforma elettrica stata sviluppata in collaborazione con CH Auto e presenta un corpo in fibra di carbonio che copre un telaio spaziale in alluminio avanzato. Per ora stiamo solo rivelando gli “occhi” di questo straordinario concept che, come nella nostra tradizione, sar svelato a Ginevra e guidato dopo lo spettacolo su qualsiasi terreno.

Fabrizio Giugiaro
Fabrizio Giugiaro

Un’auto pensata a Torino e prodotta in Cina. Allora, il futuro dell’auto elettrico ed qui, in Cina?
La Cina all’avanguardia nella produzione di energia con sistemi alternativi, ma sappiamo anche che sta costruendo pi di un centinaio di centrali atomiche. Il futuro della Cina elettrico, e questo influenzer tantissimo tutto il mondo dell’automotive. Il governo di Pechino ha deciso che il Paese non pu dipendere dal resto del mondo e quindi ha spinto, finanziando seriamente, le Case automobilistiche locali verso l’elettrico.

Giorgetto Giugiaro
Giorgetto Giugiaro

Una decisione strategica…
una scelta opportunistica perch non hanno alternative. Stanno finanziando tantissime Case automobilistiche mettendole in competizione fra loro, che la base del miglioramento dei prodotti. Vediamo l’esempio della Germania: ha le macchine migliori e di un certo livello perch sono in tre-quattro a produrle. Insomma, mentre la Cina spinge cos tanto, noi occidentali rischiamo l’estinzione da un punto di vista tecnologico.

In che senso?
Ad esempio, la vettura che presento a Ginevra l’ho fatta produrre in Cina, ma senza muovermi da Torino. Tutto il processo avvenuto tramite i sistemi informatici. L’ho vista una volta sola in quattro mesi di sviluppo. Quindi, posso andare a produrre in un luogo a migliaia di chilometri di distanza, Shangai, dove al di l del costo della manodopera, che il meno in un prototipo, la tecnologia dell’elettrico molto pi avanzata di quella che posso trovare in Europa, facendo anche un bilancio economico. una vettura che per la prima volta nella storia ho fatto produrre volutamente in Cina, dove hanno solo eseguito, e messo a disposizione la parte elettrica ed elettronica.

La creativit resta nostra, il made in Italy sopravviver?
A Torino ho ancora la possibilit di avere i migliori designer del mondo ma, con le tecnologie che io sperimento gi dagli anni Novanta, posso fare la vettura in qualsiasi parte del mondo. L’intelligenza pu rimanere ovunque. Mio padre a 80 anni ha dato dimostrazione di una vettura avanzatissima, e che non ha et. Ma dobbiamo renderci conto che i grandi finanziamenti che il governo cinese sta facendo nei confronti delle aziende nazionali guideranno la tecnologia del futuro.

Tra dieci anni, dove saremo?
Sono convinto che saremo seduti su vetture se non totalmente cinesi almeno con la maggior parte della componentistica “made in China”.

C’ un’auto che avrebbe voluto disegnare?
S, la Tesla Model X.

Kangaroo, il nome del prototipo che presenter ufficialmente a Ginevra, ha qualcosa a che vedere con la concept car Alfa Romeo Canguro disegnata per Bertone da suo padre Giorgetto nel 1964?
No, in realt il nome viene dalla capacit di quella vettura di fare 250 km all’ora, che non tantissimo, ma li fa ovunque. E quindi salta come un canguro.

Ma possiamo sognare un’Alfa del futuro firmata Giugiaro?
La sogno anche io, quasi tutti i giorni. Certo che ci rimasta nel cuore! Ma sono pi che attrezzati e non hanno bisogno di noi, direi.

30 gennaio 2019 (modifica il 30 gennaio 2019 | 12:52)

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Autore dell'articolo: admin