Genova, corteo protesta Valpolcevera. Toninelli incontra commissaria Ue Bulc


Il ministro: “Il decreto sarà migliorato, ma non contestatelo, è stato scritto con il cuore e con la testa”.


Nel giorno dell’incontro in prefettura tra il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Danilo Toninelli e la commissaria Ue Violeta Bulc, gli abitanti della Valpolcevera hanno messo in atto la loro protesta, perché a quasi due mesi dal crollo del Ponte Morandi a Genova ancora non è stato fatto nulla di concreto per togliere il quartiere dal suo isolamento.

Uno degli organizzatori della manifestazione, Carlo Di Bernardo, ha spiegato:

“Non vogliamo bandiere o colori politici. Siamo semplici cittadini che vogliono denunciare l’isolamento del nostro territorio e proporre alcune soluzioni: siamo operai, commercianti, imprenditori, associazioni sportive”

Nel corteo, infatti, non ci sono bandiere né simboli di alcun partito politico, ma tutti sfilano educatamente dietro uno striscione su cui è scritto “Oltre il ponte. Liberate la Valpolcevera” e le parole d’ordine della manifestazione sono “lavoro, strade, sanità”.

I manifestanti sono stati in Piazza De Ferrari per un incontro con il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, che è anche commissario per l’emergenza, e il sindaco di Genova nonché commissario per la ricostruzione del ponte Marco Bucci, poi si sono diretti verso la Prefettura, dove c’è Toninelli, per consegnarli un “plastico” della Valpolcevera, ossia un muro, perché, dicono gli abitanti di quella zona “noi siamo dietro un muro”.

Intanto la commissaria Ue Violeta Bulc ha detto:

“L’Europa è pronta a fare la propria parte per aiutare Genova. Sono qui per tre ragioni importanti: onorare la memoria delle vittime e dare un tributo a tutte la famiglie che stanno soffrendo, discutere con il governo e le autorità locali della possibilità di rispondere ai bisogni della popolazione, offrire una panoramica dei mezzi e degli strumenti che l’unione europea può offrire”

E il ministro Danilo Toninelli ha aggiunto:

“Questa è l’Europa che ci piace, che ascolta le necessità e i bisogni del territorio”

Poi sul decreto ha spiegato che sarà migliorato, ma ha anche invitato a “non contestarlo perché stato scritto con il cuore e con la testa”. Toti ha detto a tal proposito: “Speriamo che sia stato scritto anche con il cervello”, mentre il vicepremier Matteo Salvini ha commentato che “se uno è intelligente è disposto a migliorare e aggiungere. È chiaro che anche nel Dl Genova se c’è bisogno che i soldi agli sfollati arrivino subito, questo deve essere scritto chiaramente”.

Foto © Twitter




Link Ufficiale: http://www.blogo.it/rss

Autore dell'articolo: admin