Formula 1 2019: test Barcellona


Durante i test del 27 febbraio il pilota della Ferrari è uscito di pista a causa di un problema meccanico. Carlos Sainz ha fatto registrare il miglior tempo della giornata. Fernando Alonso sarà ambasciatore della McLaren e nei prossimi mesi effettuerà alcuni test per contribuire allo sviluppo della monoposto

Giornata storta quella del 27 febbraio per la Ferrari durante i test della Formula 1 a Barcellona: in mattinata Sebastian Vettel è uscito di pista alla curva 3, finendo nella sabbia e proseguendo contro le barriere. Nessun danno per il pilota. La squadra di Maranello ha comunicato che l’incidente è dovuto ad un problema meccanico. La vettura è stata riportata al box, coperta da un telo rosso (tutte le altre squadre ne usano uno nero); i controlli sono durati per parecchie ore, praticamente tutto il resto della giornata. La rossa è tornata in pista con Charles Leclerc a pochi minuti dalla bandiera a scacchi pomeridiana, solo per un giro.

Vettel ha fatto in tempo a completare 40 giri, registrando come miglior tempo 1:18.195 su gomme C3 (mescola media), il terzo della giornata ma circa un secondo più lento rispetto al giro più veloce, ottenuto come la giornata precedente dalla McLaren, questa volta tramite Carlos Sainz: 1:17.144. Naturalmente i tempi dei test hanno poco significato, perché le squadre hanno differenti programmi di lavoro e non si conosce mai quanto peso ci sia effettivamente sulla vettura, sia come carburante che altre zavorre. Inoltre le griglie aerodinamiche spesso montate sulle monoposto (contengono sensori che misurano i flussi d’aria provenienti dalle varie appendici) creano significativi rallentamenti.

Ad ogni modo Sainz è anche il pilota che ha lavorato di più, insieme a Robert Kubica sulla Williams. I due hanno percorso ben 130 giri ciascuno. Altri “maratoneti” sono stati Max Verstappen, il quale ha compiuto 128 giri con la sua Red Bull, poi Romain Gros-Jean, 120 sulla Haas. Anche le Mercedes si sono concentrate su test di lunga durata, Lewis Hamilton ha completato 102 giri e Valtteri Bottas 74, tempi non rilevanti. In casa Alfa Romeo Racing è stato il turno di Kimi Raikkonen; il finlandese ha percorso 113 giri con un miglior tempo di 1:18.209, quarto della giornata. Tuttavia a pochi minuti dal termine ha dovuto accostare lungo il circuito e tornare al box accompagnato dal carro attrezzi. Secondo tempo della sessione per la Racing Point di Sergio Perez, 1:17.842.

 

Formula 1 2019: Alonso guiderà la McLaren in alcuni test

Nel frattempo si parla ancora di Fernando Alonso, apparso al box sia il 26 che il 27 febbraio. L’ex campione del mondo si è ritirato dai gran premi, tuttavia è stato ora ufficializzato il suo ruolo di ambasciatore per la McLaren. La “missione diplomatica” più prestigiosa sarà in realtà a maggio, perché lo spagnolo correrà alla 500 miglia di Indianapolis ancora al volante di una McLaren, dopo l’esordio nel 2017. E’ noto il suo tentativo di affiancarsi a Graham Hill come unico pilota nella storia ad aver vinto la Triple Crown, cioè mondiale di Formula 1, 24 ore di Le Mans e Indy 500. Ma Fernando avrà un ruolo attivo anche nello sviluppo della monoposto McLaren di F1, sia quella di quest’anno che la prossima, la MCL35. Infatti sarà nell’abitacolo in alcuni test selezionati. Offrirà inoltre consulenza ai piloti attuali, Carlos Sainz e Lando Norris.




Link Ufficiale: http://www.blogo.it/rss

Autore dell'articolo: admin