Folle innamoramento di un novello Messia



Nel 1919, rielaborando i suoi taccuini di viaggio, Andrej Belyj tracciava una linea netta fra i suoi primi trent’anni di vita, invariabilmente passati «nel quadrato polveroso dell’Arbat», cuore dell’antica capitale russa, e le inesauste peregrinazioni che, a partire dal 1910, lo avrebbero portato insieme alla pittrice Asja Turgeneva fin nella lontana Tunisi. Ed è proprio al loro soggiorno in Sicilia che il poeta simbolista fece risalire le prime avvisaglie di una inquietudine spirituale in grado di strapparlo all’atmosfera «mortifera» della … Continua


PAGINA UFFICIALE: https://ilmanifesto.it/feed/

Autore dell'articolo: admin