Finalmente Gmail ci consentirà di programmare le mail in uscita


gmail mail programmabili

Alexander Pohl / NurPhoto
 


Gmail




Quindici anni il primo aprile, ma niente scherzi. Nel giorno del suo compleanno, Gmail presenta due novità. Sarà possibile programmare l’invio di una mail e arriva sugli smartphone (anche in italiano) il sistema Smart Compose, che suggerisce all’utente cosa scrivere.

Mail programmate

Con la programmazione della mail sarà possibile completare un messaggio e indicare il destinatario, come in un invio tradizionale. Si potrà però fissare giorno e ora in cui la mail partirà dalla propria casella. Una nuova funzione, spiega Google in un post, pensata per “il benessere digitale di tutti” e per venire incontro ad abitudini più frammentate, nelle quali la distinzione tra le ore di lavoro e quelle che non lo sono diventa più sfumata.

L’assistente digitale

Smart Compose è un sistema che, grazie al machine learning, completa parole e frasi degli utenti durante la scrittura della mail. Un assistente che aiuta a risparmiare tempo e tap sullo smartphone. È un po’ quello che succede già nelle app di messaggistica: l’intelligenza artificiale completa le parole, basandosi su quelle più usate dall’utente.

Smart Compose funziona in modo simile, non limitandosi però ai singoli termini e allargandosi a intere frasi. Per ora sarà disponibile solo su Android, anche se Google promette che arriverà “presto” su iOS. Tra le altre cose, Smart Compose si adatterà alla scrittura dell’utente e potrà suggerire un oggetto in base al testo. Anche la scelta di adottare Smart Compose è figlia delle nuove abitudini degli utenti

. Big G cita infatti una ricerca di Idc: prevede che, entro il 2020, i lavoratori mobili rappresenteranno circa i tre quarti della forza lavoro degli Stati Uniti. Tradotto: si utilizzeranno le mail sempre più spesso dallo smartphone. E un sistema che aiuti a fare economia di caratteri sarà utile.

La mail come un sito

Pochi giorni prima del suo compleanno, Gmail aveva introdotto un’altra novità: la casella di posta “dinamica”. In sostanza, alcuni messaggi diventano navigabili, come fossero pagine web, permettendo all’utente di completare le operazioni (tra le quali scrivere su Google Docs o fissare una appuntamento in calendario) senza uscire dalla posta.  

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Autore dell'articolo: admin