Emanuel Vilas, epica del rimpianto



Fu nel 1977 che Serge Doubrovsky coniò il termine autofiction, in italiano autofinzione: «Autobiografia? No. (…).Se si vuole, autofiction, per aver affidato il linguaggio di un’avventura all’avventura del linguaggio»: così si legge nella quarta di copertina di Fils, il terzo dei romanzi in cui lo scrittore francese sciorinò ogni dettaglio della propria vita (uno di essi, Le livre brisé, era basato sulla relazione con la moglie Ilse, suicida dopo aver letto i primi capitoli). Il neologismo, che sembrava alludere a … Continua


PAGINA UFFICIALE: https://ilmanifesto.it/feed/

Autore dell'articolo: admin