Ecco la nuova Porsche Carrera 911


Dopo settimane di teaser, avvistamenti e scatti rubati, debutta al Salone dell’Auto di Los Angeles la nuova Porsche 911 serie 992. L’ottava generazione di uno dei modelli più longevi e di successo della storia dell’auto — la prima serie risale al 1963 — rispetta la tradizione del marchio, non portando sconvolgimenti stilistici radicali pur evidenziando il salto in termini di performance.

Ecco la nuova Porsche Carrera 911

Il DNA sportivo rimane quello di sempre ma le forme sono di maggiore impatto: il frontale è più largo di 45 mm, così come sono più larghi i passaruota, che ospitano ruote anteriori da 20 pollici e ruote posteriori da 21 pollici. Il cofano è ribassato e ricorda il design delle prime generazioni del modello, con nuovi gruppi ottici anteriori a LED. Il posteriore ha elementi più pronunciati e si nota subito lo spoiler a regolazione variabile significativamente più largo, con la barra luminosa continua che raccorda i gruppi ottici. Le maniglie elettriche a scomparsa sono integrate a filo nelle portiere, e a parte le sezioni anteriori e posteriori, l’intera carrozzeria è realizzata in alluminio.

Maggiori libertà i designer di Porschese le sono prese all’interno della vettura: il cruscotto ipertecnologico con uno schermo centrale di 10,9 pollici, è ispirato alle 911 dagli anni Settanta con la strumentazione incassata. Accanto al contagiri centrale, due sottili schermi senza cornice forniscono le informazioni al guidatore, e sotto il monitor del PCM (Porsche Communication Management ) ci sono 5 levette per accedere alle principali funzioni. Dal punto di vista della digitalizzazione, la 911 è proiettata nel futuro con la connettività permanente, nuove funzioni e nuovi servizi.

Ecco la nuova Porsche Carrera 911

Sotto al cofano c’è l’ultima generazione di motori turbo flat-six : il 6 cilindri boxer aumenta di potenza arrivando a 450 CV nella 911 Carrera S e della 911 Carrera 4S, 30 CV in più rispetto al modello precedente. I due modelli restano al di sotto della soglia dei quattro secondi nell’accelerazione da 0 a 100 km/h: la coupé a trazione posteriore si ferma a 3,7 secondi, e la 911 Carrera 4S a trazione integrale a 3,6 secondi, con velocità massima rispettivamente di 308 km/h e 306.

La più importante novità meccanica è l’introduzione di una nuova trasmissione automatica a doppia frizione PDK a 8 marce che sostituisce l’attuale cambio automatico PDK a 7 rapporti. L’efficienza di guida è stata incrementata migliorando il processo di iniezione e grazie alla nuova disposizione dei turbocompressori e del sistema di raffreddamento dell’aria di sovralimentazione. I consumi di carburante dichiarati dalla Casa (secondo il ciclo NEDC) della 911 Carrera S sono pari a 8,9 l/100 km, mentre la 911 Carrera 4 S registra un dato di 9,0 l/100 km.

Ecco la nuova Porsche Carrera 911

Altri elementi di spicco sono i nuovi sistemi di assistenza alla guida, tra cui il Night Vision Assist con termocamera e la modalità Porsche Wet di serie, che rileva la quantità di acqua sulla strada predisponendo i sistemi di controllo e rendendo più sicura la guida sul bagnato. Il sistema di allerta e di assistenza alla frenata, anch’esso montato di serie, rileva il rischio di urti con oggetti in movimento e inizia la frenata di emergenza se necessario, mentre il cruise control adattivo a richiesta comprende il controllo automatico della distanza, la funzione stop-and-go, la protezione dei passeggeri e l’innovativa funzione autonoma Emergency Assist.

Le caratteristiche della 911 sono completate da tre esclusive offerte digitali: la app Porsche Road Trip per programmare viaggi ed itinerari, l’assistente personale Porsche 360+ e il calcolatore di emissioni Porsche Impact basato sul web per compensare la propria impronta di CO2. La 911 Carrera S viene venduta a partire da 123.999 euro in Italia, la 911 Carrera 4S parte da 132.051. Entrambe sono già ordinabili.

28 novembre 2018 (modifica il 28 novembre 2018 | 15:11)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




Pagina Ufficiale: http://xml2.corriereobjects.it/rss/motori.xml

Autore dell'articolo: admin