«È proprio vero che la dieta vegana è più sostenibile per l’ambiente?»


Pubblichiamo la domanda inviata da un lettore al forum Nutrizione e la risposta data dal nostro esperto, il dottor Andrea Ghiselli, dirigente di ricerca del Centro CREA – Alimenti e nutrizione e presidente della Societ Italiana di Scienze dell’Alimentazione.

Caro dottore, una mia cara amica mi ha detto che sta diventando vegana per questioni legate alla sostenibilit dell’ambiente. Dice che il pianeta non pu reggere il nostro consumo di carne, perci dobbiamo smettere di mangiarla. Ora, avevo anch’io letto che allevare un vitello costa molto all’ambiente (mangime, acqua) ma mi chiedo: proprio cos? E questo vale anche per il consumo di carne bianca, pesci e tutto ci che di origine animale? Costa meno, in termini ambientali, coltivare soia, fagioli per tutti quanti? Poich la stimo molto, mi piacerebbe avere un suo parere in proposito. Grazie.
Valentina

Proprio per motivi ambientali non consigliabile diventare vegani. Primo perch non ci sarebbero coltivazioni sufficienti per tutti, ma soprattutto perch la dieta vegana, essendo carente di determinati nutrienti, costringe ad una integrazione, o tramite scelte di alimenti particolari appositamente fortificati o di integratori. vero che consumiamo tantissima carne e cos com’ oggi un’alimentazione poco sostenibile, sia per l’ambiente che per la salute, ma anche la rinuncia completa comporta qualche problema di salute. anche vero che se paragoniamo l’impatto di un chilo di carne con un chilo di frutta e verdura avremo numeri diversi, ma li avremo perch sono due alimenti molto diversi. Non sono proprio la stessa cosa. Frutta e verdura acqua, fibra, vitamine e qualche minerale, mentre carne proteine, niente fibra, qualche grasso, minerali diversi e vitamine diverse.

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Tutto ha un impatto sull’ambiente

Inoltre un chilo la quota di frutta e verdura che ogni giorno un individuo dovrebbe consumare, mentre un chilo di carne la quantit che dovremmo consumare ogni due settimane. C’ una bella differenza no? Dovremmo caso mai paragonare un chilo di carne a 14 chili di frutta e verdura. Ma non avrebbe senso comunque, perch ripeto, servono gli uni e l’altra. Altrimenti dove andiamo a prendere il ferro, lo zinco, la vitamina B12, gli omega 3 a lunga catena e via dicendo che nei vegetali o non ci sono o sono scarsamente assorbibili? Tutto ha un impatto sull’ambiente, anche l’uso di alimenti speciali, di supplementi, di alghe che vengono da lontano e via dicendo. La faccia pure la dieta vegana, adulta e in buona salute (non lo faccia se in gravidanza) e non avrei grossi problemi se non molte complicazioni in pi. Ma la faccia per motivazioni etiche, non di altro tipo. La dieta migliore sia per la salute, che per la sostenibilit quelle mediterranea, nella quale le carni sono prevalentemente bianche (a minore impatto), c’ un corretto consumo di pesce, uova e latticini ed un’alimentazione in grado di proteggere al contempo salute e ambiente. Ripeto, va benissimo la motivazione etica che spinge a non voler “collaborare” all’uccisione degli animali, ma motivazioni ambientalistiche e tanto meno di salute non sussistono.

20 ottobre 2018 (modifica il 20 ottobre 2018 | 15:11)

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Autore dell'articolo: admin