Don Winslow e il noir implacabile dello Studio Ovale


«Qual è la guerra più lunga combattuta dall’America?», chiede Art Keller, già agente della Dea ora promosso a direttore della potente agenzia, a metà del libro che conclude la Trilogia del Cartello di Don Winslow, Il confine (Stile libero Einaudi, pp. 922, euro 22, traduzione Alfredo Colitto). La risposta non è il Vietnam e non è l’Afghanistan: è la guerra alla droga. Prosegue da ormai mezzo secolo. È una guerra persa per tutti tranne che per chi ci si arricchisce … Continua

L’articolo Don Winslow e il noir implacabile dello Studio Ovale proviene da il manifesto.


PAGINA UFFICIALE: https://ilmanifesto.it/feed/

Autore dell'articolo: admin