Dal foro al 5G: tutte le indiscrezioni sul Samsung Galaxy S10


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Il Samsung Galaxy S10 è uno degli smartphone più attesi del 2019. Lo è sia dal punto di vista tecnologico che finanziario. Il gruppo sud-coreano ha risentito di un mercato in contrazione e spera di rilanciare le vendite dopo un S9 al di sotto delle attese. Il numero tondo contribuisce poi ad aumentare le aspettative, come era stato per l’iPhone X. Ecco le indiscrezioni più attendibili circolate fino a ora.

Lo smartphone con il foro 

Samsung è stato uno dei pochi produttori a non aver abbracciato il notch, la tacca frontale che incorpora fotocamera e sensori. Adesso sembra voler andare oltre: il Galaxy S10 dovrebbe essere “a tutto schermo”, senza bordi. A interrompere la continuità del display dovrebbe essere solo un foro, con fotocamera incastonata. Anche altre società stanno lavorando a questo design, come Huawei. Non è ancora chiaro, però, dove sarà piazzato il foro. Evan Blass, specialista in indiscrezioni tecnologiche, ha diffuso immagini (non ufficiali) nelle quali il buco è centrale. Secondo Ice universe (altra fonte credibile) potrebbe invece essere nell’angolo in alto a destra. Le due versioni non sono necessariamente in contrasto, perché Samsung presenterà più di uno smartphone, con design e caratteristiche differenti. I primi smartphone “con il buco” sono già arrivati: il Samsung A8s è stato appena svelato. Honor View 20 è stato esibito, ma sarà presentato ufficialmente il 26 dicembre. Il 17 dicembre toccherà al Nova 4 di Huawei.

Il tris di Samsung

Presentare un doppio smartphone (una versione standard e una “plus”) è ormai un’abitudini per tutti i principali produttori. Questa volta però Samsung dovrebbe optare per almeno tre o quattro dispositivi in un colpo solo. Le informazioni che arrivano da alcune delle fonti più accreditate (tra cui Evan Blass e Wall Street Journal) sono coerenti. Ci saranno un S10 “base” da 6,1 pollici e un S10+ da 6,4 pollici. La novità è un S10 Lite da 5,8 pollici, cioè una versione più economica. Con i prezzi dei top di gamma alle stelle, Samsung prova a conquistare un pubblico di fascia medio-alta (che rappresenta il target su cui ha sofferto di più nel 2018). Le differenze non dovrebbero essere solo nelle dimensioni. I tre dispositivi potrebbero avere una dotazione di fotocamere diversa, da 3 a 5 obiettivi. Non è ancora chiaro se ed eventualmente su quali smartphone ci sarà la ricarica wireless inversa: è una funzione, già presente sul Mate20 Pro di Huawei, che permette a un dispositivo di traferire energia a un altro, senza cavi, al solo contatto. Scontato è l’aggiornamento dei processori e una maggiore integrazione di Bixby, l’assistente digitale della casa coreana.

Come sarà la versione Lite

Ice universe ha pubblicato alcune immagini che ritraggono il presunto S10 Lite (che non è detto sarà identico agli altri due). Potrebbe avere schermo piatto, rinunciando così alla curvatura sui bordi che è stata negli ultimi anni la firma di Samsung. Il set delle fotocamere posteriori è allineato in senso orizzontale, come sul Note 9 (mentre sull’S9 era verticale). Senza bordi e con un display “pieno”, cambierà la posizione del sensore per le impronte digitali. Samsung, al contrario di Apple, non ci ha rinunciato: lo ha spostato dal fronte al retro. Adesso potrebbe inglobarlo all’interno dello schermo, come il OnePlus 6T. Secondo Ice universe, almeno sulla versione Lite, si troverà sul fianco, in corrispondenza del tasto di accensione.

Un ultra-smartphone 5G

L’offerta dei Galaxy S10 potrebbero non fermarsi al tris. Secondo il Wall Street Journal potrebbe esserci una sorta di ultra-smartphone, con caratteristiche e prezzo superiori. Avrebbe un display da 6,7 pollici e sarebbe quindi il più grande Samsung di sempre. Avrebbe ben sei fotocamere (due anteriori a quattro posteriori). Ma soprattutto avrebbe connettività 5G. Samsung ha già confermato che il primo dispositivo capace di supportare le reti di nuova generazione arriverà nel 2019. Potrebbe essere il primo in assoluto se il gruppo decidesse di battezzarlo al Mobile World Congress, cioè alla fine di febbraio. Con queste caratteristiche, il prezzo – non c’è dubbio – lieviterebbe ben oltre i 1000 euro.    

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Autore dell'articolo: admin