cosa succederà ai cittadini italiani residenti in UK?


L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea è dietro l’angolo e il governo britannico sta facendo una corsa contro il tempo per cercare di capire come affrontare la questione dopo il rifiuto del Parlamento di accettare l’accordo che l’esecutivo di Theresa May aveva raggiunto con l’UE. Ad oggi non è facile prevedere cosa succederà, ma l’eventualità che avverrà una Brexit senza alcun accordo è sempre più probabile.

I governi dei Paesi UE si stanno già muovendo da tempo per affrontare questa eventualità e anche quello italiano ha deciso di avvisare i propri cittadini circa le conseguenze con una Brexit “dura” potrà avere sull’intero Paese. Palazzo Chigi ha diffuso un documento, Prepararsi al recesso senza accordo del Regno Unito dall’UE il 29 marzo 2019, che affronta la questione da diversi punti di vista, a cominciare dai diritti dei cittadini.

Al di là di quello che succederà, Regno Unito e Italia – così come tutti gli altri Paesi UE – si impegnano a garantire i diritti dei cittadini, gli italiani residenti in UK e gli inglesi residenti in Italia. Cosa succederà?

Brexit, i cittadini italiani residenti nel Regno Unito

I cittadini italiani residenti continuativamente nel Regno Unito da almeno 5 anni potranno ottenere il cosiddetto Settled Status, mentre chi vi siete da meno di 5 anni potrà fared richiesta per ottenere il Pre-Settled Status. Queste domande di registrazione, senza costi, potranno essere presentate già a partire dal 29 marzo 2019, giorno dell’avvio della Brexit:

Coloro i quali si vedranno riconosciuto lo status di Settled (o di pre- Settled) potranno continuare a godere, in linea di massima, di diritti e benefici assicurati fino ad ora, la cui tutela tuttavia verrebbe demandata a tribunali britannici (senza alcun possibile coinvolgimento di istanze giurisdizionali europee, come invece previsto nell’accordo di recesso).

Chi, invece, vorrà trasferirsi nel Regno Unito dall’Italia dopo il 29 marzo 2019 dovrà sottostare alla “legislazione nazionale britannica in materia di immigrazione” e ai ” principi di reciprocità con la situazione dei britannici residenti nei Paesi di provenienza degli interessati“.

Brexit, i cittadini inglesi residenti in Italia

I cittadini britannici residenti in Italia alla data del 29 marzo 2019, invece, si vedranno riconosciuti i requisiti e il tempo necessario per chiedere e ottenere lo status di soggiornante di lungo periodo disciplinato dalla Direttiva 2003/109/CE:

In questo modo, essi potranno continuare a godere di diritti quali l’accesso a cure mediche, occupazione, istruzione, prestazioni sociali e ricongiungimento familiare. I cittadini britannici che vivono e che lavorano in Italia sono stati invitati ad iscriversi all’Ufficio Anagrafe del proprio Comune italiano di residenza prima del 29 marzo 2019.




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Autore dell'articolo: admin