Corsica, trionfo per Neuville


Fabio Andolfi fa bottino pieno in WRC 2, Brazzoli sbanca la RGT Cup

Il Tour de Corse 2019 si conferma un rally “tosto” e regala emozioni fino alla pedana d’arrivo. Dopo numerosi rimescolamenti si impone Thierry Neuville con la Hyundai i20 Coupe Wrc, da questo pomeriggio nuovo leader della classifica del Campionato Mondiale. Il belga, navigato come sempre da Nicolas Gilsoul, approfitta della foratura che nella Power Stage conclusiva di Calvi penalizza Elfyn Evans con la Ford Fiesta WRC retrocedendolo al terzo posto finale. La foratura di Evans consente anche a Sebastien Ogier di risalire la china e conquistare con la sua Citroen C3 WRC un preziosissimo secondo posto assoluto. Il pluricampione del mondo è secondo anche in classifica di campionato, con appena due punti di ritardo sull’ “arcirivale” Neuville. La Hyundai fa bottino pieno tra i costruttori alla luce del gran quarto posto di Dani Sordo e Carlos Del Barrio, autori di una gara inappuntabile. Sordo precede Teemu Suninen che dopo un inizio difficile con problemi di set-up si riscatta nel finale al volante della sua Ford Fiesta WRC portando a casa un buon piazzamento. Chi ha da recriminare oggi è l’estone Ott Tanak che con la Toyota Yaris WRC termina solamente sesto dopo avere anche detenuto la leadership. Una foratura sulla undicesima speciale mette fine ai suoi sogni di gloria e gli fa perdere terreno prezioso in ottica campionato. Incolore a causa di pesanti problemi di messa a punto la corsa di Esa-Pekka Lappi con la Citroen C3 WRC, per il finnico solamente settimo posto con un ritardo di quasi mezzo minuto su Tanak. Anche Sebastien Loeb con la terza Hyundai i20 WRC sfigura, e molto, su quegli asfalti dove un tempo era dominatore assoluto. Termina solamente ottavo dopo tre tappe senza mordente. Per la Toyota weekend negativo anche alla luce dei piazzamenti tutt’altro che esaltanti di Kris Meeke, nono, e di Jari-Matti Latvala decimo ed ultimo tra le WRC Plus. Il rally corso regala comunque emozioni a volontà anche ai nostri colori. In WRC 2, trionfo per Fabio Andolfi e Simone Scattolin con la Skoda Fabia R5 scavalcando l’identica vettura di Nikolay Gryazin sull’ultima speciale dopo un confronto lungo tutta la gara. A completare il podio della WRC 2 troviamo Kajetan Kajetanowicz con la sola Volkswagen Polo R5 rimasta tra quelle di vertice. Nell’ultima giornata di gara Ole-Kristian Veiby viene fermato dalla rottura di un cerchio, mentre per Eric Camilli va ancora peggio: un guasto meccanico sul finire della seconda tappa causa un incendio che carbonizza la sua Polo GTI causando lo stop della dodicesima speciale! Fuori gioco anche la Polo di Nicolas Ciamin: l’ex-protagonista del nostro Trofeo Abarth su pista, dopo un incidente nella prima tappa, è stoppato dalla meccanica nella nona speciale. In RGT ancora soddisfazioni per l’Italia col trionfo della Abarth 124 Rally di Enrico Brazzoli ai danni della Porsche 997 del ceco Nesetril. Completa il podio di questa classe Alberto Sassi con la Abarth 124 Rally, sopravvissuto a noie tecniche nella prima tappa. In WRC 2 PRO, con Rovanpera non ripartito dopo la toccata nella seconda tappa, c’è un solo superstite: è il polacco Lukas Pieniazek che però, nella dodicesima speciale, rischia di giocarsi tutto con un incidente. Il polacco riparte con il Super Rally e riesce a portare a termine la gara senza altri intoppi, intascando punti importanti per la vittoria finale di categoria. In WRC 3 il tedesco Julius Tannert sale in cattedra nella seconda metà di gara spezzando il dominio svedese di Tom Kristensson e Dennis Radstrom che sono costretti ad accontentarsi del secondo e terzo posto di classe. Ottavo di classe termina Enrico Oldrati che intasca comunque un buon trentaseiesimo posto assoluto, a conferma dell’elevato livello di pilotaggio di questi “nuovi assi”. Da sottolineare poi l’ottimo ventunesimo posto assoluto di “Pedro” con la Ford Fiesta R5, mentre Williams Zanotto con la Peugeot 208 non riesce a ripartire nella terza tappa dopo un cedimento tecnico. Il Mondiale Rally si accinge ora ad attraversare di nuovo l’oceano con una lunga trasferta in Sud America. A fine Aprile, dal 25 al 28, si correrà il tradizionale Rally d’Argentina, poi ci sarà il debutto sugli sterrati cileni poche settimane dopo.

N.M.B.


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Autore dell'articolo: admin