Coppa Nissena, Merli verso il titolo


Gabriella Pedroni è campionessa di Gruppo N

La Coppa Nissena 2018 non chiude i giochi per il titolo assoluto CIVM e Christian Merli dovrà aspettare il round di Luzzi Sambucina per aggiungere il titolo italiano a quello europeo. Al volante della Osella FA 30 Zytek LRM il trentino vince entrambe le gare ma Omar Magliona con la Norma M20 FC arriva secondo in entrambe le salite mantenendosi matematicamente in lizza per il titolo. La corsa siciliana, che registra il terzo posto assoluto della Osella FA 30 di Domenico Cubeda davanti alle Osella di Francesco e Vincenzo Conticelli, comunque assegna diversi titoli di Gruppo e di classe. Degno di nota il titolo E1 Italia vinto da Luigi Sambuco. Il campano si aggiudica il titolo senza nemmeno scendere in campo con la propria Alfa Romeo 155 visto che i suoi diretti avversari non vanno a Caltanissetta rendendo incolmabile il vantaggio del campano. A vincere la gara di Gruppo E1 è Angelo Roberto Faro con la Fiat Uno E1 1600 Turbo, davanti alla Peugeot 308 di Andrea Palazzo che è il nuovo campione E1 1600 Turbo succedendo a Vito Micoli. Terzo posto per un’altra Peugeot, la 207 di Roberto Lombardo che vince la E1 2000 davanti alla Renault Clio Rs di Damiano Schena. Assegnato anche il titolo di classe E1 1600 che va a Maurizio Contardi con la Honda Civic V-Tec della Scuderia Catria. Gli basta il secondo posto dietro la Peugeot 106 di Rosario Alessi. Per la squadra di Pergola periodo veramente positivo visto anche il ritorno alle gare dell’argentino Manuel Rodriguez che disputerà il CIVM 2019 con la propria Honda Civic V-Tec. E festeggia anche “Gabry Driver” che vince il titolo E1 3000 con una Honda Civic Ek4. Titolo assegnato anche in Gruppo N con Gabriella Pedroni con la Mitsubishi Lancer che arriva seconda dietro il forte Antonino Migliuolo su identica vettura. Il trentino di origini campane paga i diversi ritiri patiti della prima metà di campionato, in queste ultime gare ha mantenuto un ritmo insostenibile per chiunque. Per la Pedroni, che nonostante la giovanissima età corre nel CIVM da oltre tre lustri, è il secondo titolo stagionale dopo quello Femminile. Restano aperti i giochi per la N2000 con Angelo Loconte ad un passo dalla vetta e per la N1600 con le Citroen Saxo di Rocco Errichetti e Vincenzo Ottaviani sempre separate da pochi punti. In Gruppo A Rudi Bicciato, già campione, vince anche a Caltanissetta con la sua Mitsubishi Lancer. Assegnato il titolo della A1600 ad Angelo Guzzetta che con la propria potentissima Peugeot 106 acquisisce i punti sufficienti per non essere più impensierito dal pugliese Rino Tinella dimostratosi un avversario validissimo. Nella Racing Start l’unico pilota nazionale di grido è Francesco Paolo Cicalese che domina con la Honda Civic Ek4 davanti alla Peugeot 106 di Orazio Arcidiacono. In Racing Start Plus non manca il campione italiano Giovanni Loffredo con la sua Mini Cooper. Il campano trova un avversario molto ostico in Adriano Scammacca che con la Renault New Clio punta al titolo TIVM Sud e giunge secondo per una inezia. In Racing Start Plus 1.6 titolo assegnato a Marco Magdalone con la Honda Civic Ek4 al quale basta il secondo posto di classe. Degno di nota poi il titolo vinto da Federico Liber tra le vetture a trazione motociclistica. Il veronese continua a volare con la Gloria C8P dopo innumerevoli vittorie assolute nel Nord Est ed in Slovenia e Croazia. Titoli ancora in ballo nella GT-dove Marco Iacoangeli con la Bmw Z4 batte la Ferrari 458 di Lucio Peruggini, la Aston Martin Vantage di Piero Nappi e la Porsche di Rosario Parrino-, nella classe delle Bicilindriche -a Luzzi sarà bagarre tra le Fiat 500 di Angelo Mercuri e Domenico Morabito con la possibile intromissione di Antonino Cardillo vincitore a Caltanissetta- ed in classe CN con Rosario Iaquinta che ancora ha bisogno di alcuni punti per la consacrazione matematica. Luzzi potrebbe anche registrare la conquista del titolo italiano di Raffaele Lo Schiavo nel gruppo Produzione di Serie, animato quasi completamente da partecipazioni episodiche così come il gruppo Produzione Evo. Vincitori di questi due raggruppamenti sono rispettivamente Calogero Lombardo con la Peugeot 106 e Cristian Burgio con la Renault Clio Rs. Altro profeta in patria è Giovanni Carfì con la sua potentissima Bmw M3 E36, vincitore nella E2 Silhouette orfana del neo-campione Manuel Dondi. Tra le Autostoriche monopolio dei piloti locali ed in particolare dominio dei Barbaccia con la Paganucci di Andrea davanti alla Osella Pa9/90 di Ciro.

N.M.B.




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