Confessa l’omicidio del figlio di due anni


Ha confessato di aver ucciso il figlio di appena due anni Aliza Hrustic, il 25enne di origine croata, ma nato a Firenze, fermato oggi a Milano con la terribile accusa. L’uomo avrebbe detto agli investigatori di non aver dormito tutta la notte e che colto da un raptus ha percosso il piccolo, con una ferocia tale da togliergli la vita.

Il reo confesso ha raccontato che qualche ora prima di aggredire il figlioletto aveva assunto hashish: “Non è stato in grado di spiegare precisamente cosa gli è venuto in mente in quel momento. Non sappiamo se il bambino stesse piangendo, ha solo raccontato che non riusciva a dormire e che aveva assunto hashish. Si è alzato e, in preda a un accesso di rabbia incomprensibile, lo ha picchiato a morte” ha spiegato il capo della Squadra mobile di Milano Lorenzo Bucossi.

Circa due ore dopo l’omicidio, che sarebbe avvenuto intorno alle 3, l’uomo ha chiamato il 112 chiedendo un intervento perché il figlio “non respirava bene”. Poi però Hrustic è fuggito dall’appartamento che aveva occupato con la famiglia da due mesi portandosi dietro in auto le altre due figlie piccole, di un anno e mezzo e tre anni, e lasciando a casa sola la moglie di 23 anni, incinta, con il figlio morto. Il bambino presentava evidenti segni di percosse e delle fasciature ai piedi, riferisce Milano Today, pare a causa di precedenti ferite.

La moglie ha puntato subito il dito contro il compagno che dopo aver vagato per la città aveva trovato rifugio a casa di un conoscente in zona Giambellino: qui è stato rintracciato e arrestato intorno a mezzogiorno di oggi. Il piccolo sarebbe morto in seguito a un forte colpo alla testa ma sarà l’autopsia a dover chiarire la causa del decesso.


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Autore dell'articolo: admin