“Con l’euro più debito e meno crescita”


giuseppe conte davos

Giuseppe Conte ha parlato oggi nel corso del World Economic Forum di Davos. Il presidente del Consiglio ha toccato varie tematiche, soffermandosi in particolare sull’unione europea e la moneta unica, due progetti la cui credibilità viene spesso messa in dubbio da più parti. Il premier ha lasciato trapelare che la fiducia da parte degli italiani nelle istituzioni continentali sia stata tanta sin dall’inizio, ma la pazienza non può essere infinita. “L’opinione pubblica europea per anni ha considerato il ‘progetto europeo’ come lo strumento per affrontare queste sfide e proteggere dal loro impatto negativo”, ha esordito Giuseppe Conte al forum economico mondiale. Ora, però, da più parti si “sta mettendo in dubbio la sua validità e credibilità – continua – abbiamo bisogno di un nuovo Umanesimo”.

Conte ne ha anche per la moneta unica, poiché nonostante le aspettative dei cittadini europei nei confronti dell’euro, l’implementazione ha avuto come conseguenze principali “un crescente debito pubblico” e “la frugalità di bilancio ha frenato la crescita del Pil”. Insomma, se davvero si deve continuare sulla linea di un’unità politica e monetaria a livello continentale, insiste il presidente del Consiglio, serve un “nuovo umanesimo”, ovvero una visione rivoluzionata della politica che deve mettere “al centro gli esseri umani, le famiglie, le comunità”. Poi, citando Abraham Lincoln nel suo celebre Discorso di Gettysburgh del 1863, aggiunge: “È questa l’Europa che sogniamo. Un’Europa del popolo, fatta dal popolo e per il popolo. C’è una parola chiave attorno alla quale abbiamo costruito la nostra visione politica, e quella parola è proprio popolo”.

Conte: “Maggioranza forte, governo durerà”

Infine, Conte ha parlato della maggioranza di governo, negli ultimi tempi divisa su alcune singole tematiche, come ad esempio le trivelle. Il premier è sicuro che al di là delle discussioni che possono nascere su alcuni provvedimenti, Movimento 5 Stelle e Lega non si divideranno prima della fine della legislatura. “Siamo una coalizione forte e M5S e Lega hanno molto senso di responsabilità – sottolinea -. Stiamo lavorando strenuamente, c’è uno spirito unitario e sono molto fiducioso che possiamo durare cinque anni”. Nonostante ciò, negli ultimi giorni si sono intensificate le indiscrezioni sul possibile ingresso in maggioranza di altre forze politiche, come Fratelli d’Italia: “Lavoro molto bene con il mio team, non c’è nessuna prospettiva di diversa composizione del governo”, asserisce Conte.




Link Ufficiale: http://www.blogo.it/rss

Autore dell'articolo: admin