Choc anafilattico dopo essersi lavata i denti, ragazzina muore a 11 anni


Cosa fare in caso di choc anafilattico


Bastano tracce minime


La reazione allergica

A Denise fu diagnosticata una grave allergia al latte all’et di un anno. La sera del 4 aprile scorso, dopo essere stata dal dentista, andata in bagno con la sorella di 15 anni per lavarsi i denti. Ma non appena ha messo in bocca il dentifricio le labbra hanno cominciato a gonfiarsi e a diventare blu. La ragazzina corsa dalla madre urlando e piangendo: Ho una reazione allergica, e poi ha perso i sensi. Non sono serviti neppure l’inalatore per l’asma e l’iniezione di adrenalina che Denise portava sempre con se. I soccorsi sono arrivati rapidamente, la ragazza stata sottoposta a massaggio cardiaco, ma morta due giorni dopo in ospedale.

Adrenalina, il salvavita «introvabile»


La corsa in ospedale


Una proteina del latte nel dentifricio

Il dentifricio, si sono resi conto i genitori in seguito, conteneva anche una proteina derivante dal latte di mucca. La mamma di Denise era un’assidua collaboratrice della mensa scolastica dove si recava spesso per preparare i pasti alla figlia, in modo da poter essere certa che non ci fossero contaminazioni. Ora la donna, con il resto della famiglia, ha deciso di rendere nota la storia per invitare gli altri genitori a stare attenti: Non consideratevi mai troppo cauti o pignoli, se i vostri figli soffrono si allergie gravi, non tralasciate mai nulla.

19 aprile 2019 (modifica il 19 aprile 2019 | 16:36)

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Autore dell'articolo: admin