Chi ha molti nei a quali controlli dovrebbe sottoporsi?


Ho molti nei e non me ne sono finora preoccupata troppo, probabilmente sbagliando e commettendo un’imprudenza. Ora ho deciso di cambiare atteggiamento, ma mi chiedo se pu bastare una semplice visita dal dermatologo per mettermi tranquilla.

Risponde Antonio Costanzo, responsabile Unit Dermatologia IRCCS Humanitas, Milano

La visita di controllo dei nei (nevi, il termine scientifico) il primo passo per la diagnosi precoce dei melanomi e degli altri tumori della pelle e dovrebbero farla annualmente tutti gli adulti.

Sei piccole anomalie della pelle che potrebbero segnalare un problema serio


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Le caratteristiche della visita

L’evoluzione in senso digitale della visita prende il nome di videodermatoscopia digitale o mappatura dei nevi. Si inizia acquisendo immagini macroscopiche di intere aree del corpo che permettono di mappare la posizione dei nei e, successivamente, si acquisiscono immagini ravvicinate dei nei meritevoli di un controllo nel tempo. Confrontando le immagini dermatoscopiche ottenute in visite successive, si possono valutare i cambiamenti di caratteristiche specifiche dei nevi, che l’occhio attento del dermatologo sa individuare e valutare.

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Le categorie a rischio

Nonostante chiunque possa ovviamente sottoporsi a questo esame, vi sono alcune categorie di persone per cui risulta particolarmente indicato perch sono maggiormente a rischio rispetto alla popolazione generale di sviluppare un melanoma. Innanzitutto questo un utile strumento per chi ha una storia pregressa di melanoma e va monitorato con una maggiore attenzione nei cinque anni successivi alla diagnosi. Anche chi ha un parente di primo grado con una diagnosi di melanoma un candidato ottimale per questo tipo di visita perch ha un rischio lievemente aumentato di sviluppare lo stesso tumore. Dovrebbero giovarsi dell’ausilio della mappatura dei nei anche i soggetti con fototipo chiaro (fototipo I o II), ovvero con capelli rossi o biondi e pelle diafana, perch sono maggiormente sensibili ai danni del sole, soprattutto se riportano una storia di frequenti ustioni solari. Inoltre, la videodermatoscopia consigliata a chi ha numerosi nevi (pi di cento) in quanto senza sarebbe difficile, anzi impossibile, tenere traccia di eventuali cambiamenti in altro modo. Altre persone per cui questa indagine particolarmente indicata sono quelle che soffrono della sindrome del nevo displastico: sono, questi, individui che hanno la tendenza a sviluppare nevi atipici). Infine, l’esame consigliabile a chi, per motivi professionali e non, esposto per lunghi periodi al sole.

12 maggio 2019 (modifica il 12 maggio 2019 | 19:04)

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Autore dell'articolo: admin