«Che bella la vita!»: sulla Marmolada a 14 anni (e con paralisi cerebrale)


«L’impossibile non esiste». Parola di un ragazzino brasiliano di 14 anni con paralisi celebrale che a fine aprile ha scalato la Marmolada. Si chiama Getúlio Felipe Da Silva, e insieme alla guida alpina Alessio Nardellotto, all’amico Pedro McCardell – che ha organizzato la spedizione – e all’alpinista Alberto Benchimol di Sportfund Fondazione per lo sport onlus, è riuscito a raggiungere Punta Penia, con i suoi 3.343 metri, lungo la via normale. A pochi metri dalla vetta, dopo nove ore di salita, ha esclamato: «Che bella la vita!». I suoi accompagnatori gli hanno consigliato più volte di tornare indietro, ma lui non ha mai voluto rinunciare: «Mi sento bene, sono felice e voglio continuare», è sempre stata la sua risposta.

In principio fu il calcio

Da piccolo gli era stato detto che avrebbe dovuto passare tutta la propria vita su una carrozzina. «Guardavo gli altri bambini intorno a me e mi rendevo conto che non avrei mai camminato allo stesso modo». Ma a 4 anni Getúlio ha iniziato a giocare a calcio: suo padre gli ha costruito una porta con la rete nel giardino di casa, a Porto Alegre, e ha iniziato a tuffarsi sulle palle. Poi ha fatto il suo primo passo. «Oggi corro dietro ai miei sogni e spingo le altre persone a rincorrere i propri, perché non possiamo aver paura di sognare. Prima o poi le cose che immaginiamo accadranno», scrive sul suo profilo Facebook.

La forza d’animo vince

E infatti è riuscito a scalare la montagna più alta delle Dolomiti. L’idea di questa spedizione è nata da Pedro McCardell, fondatore della società americana Lyfx, una piattaforma che collega i viaggiatori alla ricerca di avventura con esperti locali, che l’ha proposta a Getúlio nel 2015 dopo aver sentito dell’incredibile forza d’animo del ragazzino e del suo approccio positivo e intraprendente nei confronti della vita. Il giovane brasiliano, infatti, spesso partecipa a trasmissioni radiofoniche, programmi tv ed è rappresentante ufficiale dell’Istituto Neymar Jr. Negli ultimi quattro anni, Getúlio Felipe si è allenato il duramente per prepararsi alla scalata, ricevendo anche il benestare dei suoi medici. E superando il profondo manto nevoso, il freddo e la stanchezza, ce l’ha fatta. Lo testimoniano le foto di Stefano Fabris.

14 maggio 2019 (modifica il 14 maggio 2019 | 18:40)

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Autore dell'articolo: admin