“Certi produttori cinesi fanno concorrenza sleale. Il falso Made in Italy ci costa 60 miliardi”


“Non mi si dica che in Cina vige il libero mercato”.

A differenza dei suoi colleghi di governo Giuseppe Conte e Luigi Di Maio, Matteo Salvini non è molto entusiasta degli accordi firmati oggi tra Italia e Cina, anzi, è piuttosto critico nei confronti del Paese di Xi Jinping, tanto che al Forum di Confcommercio, durante il suo intervento, senza troppi giri di parole ha detto:

“Sono contento che il presidente cinese sia in visita in Italia, più mercati si aprono per le imprese meglio è, ma questo va fatto a parità di condizione. Non mi si dica che in Cina vige il libero mercato”

E poi ha ricordato quanto i prodotti cinesi che “scopiazzano” quelli italiani siano dannosi per noi:

“Il falso ‘made in’ ci costa all’anno 60 miliardi di euro, non è possibile non avere armi. Certi produttori cinesi fanno concorrenza sleale e con la normativa vigente fare causa è inutile, non si ha una competizione normale”

Tuttavia Salvini ha ripetuto che il governo non è in pericolo, dicendo:

“Se dipende da me, questo governo arriva alla fine mantenendo tutti gli impegni presi”

Matteo Salvini critico verso i cinesi


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Autore dell'articolo: admin