C’è una cosa ancora più difficile di una vincita alla lotteria: sopravvivere dopo aver vinto


lotteria vincita tasse 



È ovvio, la pubblicità serve a far comprare più biglietti della lotteria possibile, il sogno che ti vende è quello di una vita meravigliosa dopo che col tuo biglietto (ovviamente vincente) vai da qualche parte e qualcuno ti consegna più di un miliardo e mezzo di dollari pronti ad essere spesi, pronti a cambiarti la vita. Intendiamoci, è la verità, il gruzzolo la vita la cambia per davvero, ma la pubblicità potrebbe comunque essere ingannevole, soprattutto riguardo le cifre.

Mega Millions batte il record

Le analizza Quartz nel dettaglio, rivelandoci come la vincita di una lotteria può rappresentare anche un inferno di decisioni da prendere e di conti da affrontare. Il ragionamento parte dalla notizia circa il jackpot record raggiunto dalla lotteria americana Mega Millions, arrivato a superare appunto il miliardo e mezzo di dollari. Partiamo dal montepremi allora e poniamo caso che i fortunati vincitori dell’enorme cifra siate proprio voi, sappiate per prima cosa che non vi metterete in tasca più di 904 milioni, il resto andrà in tasse.

La cosa migliore da fare

La cosa più intelligente da fare è farsi pagare la cifra annualmente (si può fare) e riceverla nell’arco di trent’anni. Il jackpot infatti non è legato all’inflazione e i pagamenti con questa formula salgono addirittura del 5%. Si parte da una quota più piccola, “appena” 25 milioni, per finire con l’ultima da 100.

Scattano le tasse

Insomma, se si è davvero fortunati si riuscirà a mettersi in tasca al massimo 1,1 miliardi. Che come fortuna ci pare considerevole, anche se vi posiziona immediatamente nella fascia più alta di reddito, ciò vuol dire, anche sulle piccole quote annuali, naturalmente, pagarci le tasse (a meno che non abbiate la fortuna di vivere in uno stato che non assoggetta ad imposta le vincite della lotteria).

lotteria vincita tasse 

 Powerball lotteria America (Afp)

Investitore fai-da-te? Meglio lasciar perdere

C’è a questo punto chi potrà pensare che sia meglio prendere la cifra forfettaria e magari autostipendiarsi o, ancor meglio, investire quei soldi per farli fruttare. Ma la verità è che nella maggior parte dei casi si combinano disastri ineguagliabili e alla fine, come dimostrano innumerevoli storie, si potrebbe finire con meno soldi di prima. Insomma, vincere la lotteria è una fortuna, non c’è dubbio, ma porta con sé anche un’innumerevole quantità di seccature. Detto ciò, buona fortuna. 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it




Link Ufficiale: https://www.agi.it/cronaca/rss

Autore dell'articolo: admin