Caterina Simonsen diventa mamma, difese la sperimentazione animale


Ha realizzato il suo sogno Caterina Simonsen, 30 anni, affetta da quattro malattie generiche rare, che la costringono a trascorrere molto tempo attaccata a un respiratore. Caterina diventata mamma: il 28 marzo scorso nato Tommaso, 1 chilo e 4 etti di esserino, un piccolo miracolo della vita. La mamma padovana ha dovuto lottare non solo contro le difficolt che la vita ha riservato per lei, contro quelle malattie che colpiscono sistema immunitario, polmoni, fegato e diaframma, ma anche contro la cattiveria dei social, quando qualche anno fa era stata attaccata per la sua campagna a favore della sperimentazione dei farmaci sugli animali. Nel 2013 era addirittura stata costretta a chiudere il suo account di Facebook per migliaia di insulti e minacce di morte ricevuti dal mondo animalista. Ora, a distanza di tempo, e piena di gioia, torna su Instagram e sul suo blog a raccontare la sua felicit, la sua famiglia

La campagna social

Con un post su Facebook nel 2013 Caterina aveva difeso a spada tratta i test medici sugli animali che le hanno salvato la vita. nel giro di poco fioccano minacce di morte e migliaia di insulti di ogni specie e genere da parte di folli estremisti animalisti: Magari fosse morta a 9 anni, un essere vivente di m…in meno e pi animali su questo pianeta, e ancora, per me puoi morire pure domani, non sacrificherei nemmeno il mio pesce rosso per te. Con due video lei replic ancora: Io, Caterina S. Ho 25 anni grazie alla vera ricerca, che include la sperimentazione animale. Senza la ricerca sarei morta a 9 anni. Mi avete regalato un futuro.

Una lotta quotidiana

Quella di Caterina una lotta quotidiana contro quattro malattie rare (immunodeficienza primaria, deficit di proteina C e proteina S, deficit di alfa-1 antitripsina, neuropatia dei nervi frenici), abbinate al prolattinoma, un tumore ipofisario, e a reflusso gastroesofageo, asma allergica e tiroidite autoimmune. Per poter sopravvivere passa dalle 16 alle 22 ore al giorno attaccata a un respiratore, deve utilizzare un’apparecchiatura che le fa vibrare i polmoni aiutandola a eliminare muco, assume montagne di medicinali spray, per bocca e in vena. Tra i quali, tiene a evidenziare, anche alcuni indicati per curare cani, gatti, furetti, rettili e uccelli.

La storia d’amore

Dopo quel periodo buio, di attacchi gratuiti re vergognosi, Caterina ha conosciuto Domenico, suo compagno e padre di Tommaso. Lui viveva a Torino, lei a Padova. I medici le avevano dato un anno e mezzo di vita. L’amore ha avuto la meglio, lui da Torino si spostato a Padova e adesso sono diventati genitori. A causa dei tanti farmaci salvavita che ogni giorno deve assumere, Caterina aveva gi dovuto interrompere due gravidanze. La terza arrivata alla 32 settimana, con Tommaso, che gode di ottima salute. Io e Domenico abbiamo fatto moltissimi test prima di concepire Tommaso. Per fortuna Domenico non portatore sano e questo ci ha dato un buon margine di speranza. Ed ecco qua il nostro miracolo ha raccontato al Mattino di Padova.

4 ottobre 2018 (modifica il 4 ottobre 2018 | 16:30)

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Autore dell'articolo: admin