Caso Siri, il PD presenta una mozione di sfiducia contro il governo Conte


Andrea Marcucci PD

Andrea Marcucci e le mozioni di sfiducia. Il senatore del Partito Democratico ci aveva già provato il mese scorso, senza successo, col Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli e oggi, dopo il caso Siri e Arata, è tornato alla carica presentando al Senato una mozione di sfiducia contro il governo gialloverde.

Stavolta nel mirino del senatore PD è finito l’intero esecutivo di Giuseppe Conte dopo il mancato intervento nei confronti del sottosegretario per le Infrastrutture e i Trasporti Armando Siri, indagato per corruzione, per il quale il Movimento 5 Stelle ha chiesto ufficialmente le dimissioni. Il Presidente del Consiglio non si è ancora espresso sulla questione, ma il leader della Lega Matteo Salvini aveva minimizzato il tutto spostando l’attenzione sulla sindaca di Roma Virginia Raggi, diventata il bersaglio della Lega in queste ultime ore.

E se da un lato il PD chiede ufficialmente che Giuseppe Conte riferisca alle Camere la situazione relativa ad Armando Siri, dall’altro vuole sfiduciare l’intero esecutivo. Il motivo è presto detto:

La seconda è una mozione di sfiducia dei senatori del Pd al Governo perché questo continuo braccio di ferro fra Lega e M5S fa ulteriori danni ad un Paese, che hanno già portato alla recessione.

La tensione tra le due forze politiche al governo è alle stelle e la frattura appare ormai evidente, anche se i leader dei due partiti, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, continuano ad assicurare la tenuta dell’esecutivo gialloverde. È innegabile, però, che questi attacchi a distanza siano dannosi per il governo e per l’intero Paese, costretto a guardare i due partiti lanciarsi frecciatine invece di collaborare per risollevare le sorti di un’Italia che, nonostante le misure già adottate negli ultimi mesi, non accenna a crescere.

ORA BASTA RISSE, PD DEPOSITA MOZIONE SFIDUCIA AL GOVERNO

Ora davvero basta con le prese in giro. Il Pd oggi ha chiesto…

Posted by Andrea Marcucci on Saturday, April 20, 2019


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Autore dell'articolo: admin